logo

SCUOLA DOLCI: I GENITORI NE SARANNO ALL’ALTEZZA? LETTERA APERTA

Carissimi,

spesso capita che nuovi genitori mi chiedano come è la scuola Dolci con il suo numero elevato di figli di origine straniera e il suo variegato multicolore, preoccupati per la didattica offerta ai loro figli. Per molti anni ho risposto con il cuore. Questa volta, che è l’ultima da genitore nella scuola, ho voluto pensarci un po’ di più.

Sono al 12^ anno in questa scuola. Al 9^ in Consiglio di Istituto e ne ho viste molte certamente. Momenti di splendore e momenti bui, come avviene in tutte le scuole, in tutte le classi, in tutti i bimbi.

Ho avuto insegnanti estremamente diversi tra loro come approccio, modalità, stile. Eppure in tutti i casi i miei figli sono usciti (stanno uscendo) ben preparati. Il grande alle medie si è trovato estremamente facilitato in italiano, ad esempio, ma anche ben solido in matematica: è uscito dalla terza con 9 e ora frequenta il liceo.

Ma non mi soffermerei solo sulla preparazione dei bambini. Davvero è uguale a quella di altre scuole, con alti e bassi a seconda delle insegnanti, ma se vuoi con un quid in più, ovvero la capacità di lavorare contemporaneamente su più livelli che siano più bassi o più alti, che siano problematiche o eccellenze, che siano disabilità momentanee o perenni. Mi soffermerei di più sull’esperienza che vivono i bambini in questa scuola. Esperienza ricca di progetti, attività, riflessioni, competenze che in questa scuola molto più che in altre, le maestre, la dirigenza, gli ATA con il contributo dei genitori, sanno offrire.

Non ho dubbi che questo arricchimento sia unico e che ci sia perché abbiamo tutti deciso che la diversità è ricchezza.

Quindi io non ho dubbi.

Quello che invece è il nocciolo del problema è capire se il genitore del bambino sarà all’altezza della Dolci. E lo dico seriamente. Questo è il punto cruciale.

Sarai tu in grado di privarti di ogni pregiudizio….o meglio di analizzare quelli che certamente ti verranno in mente per superarli?

Sarai tu in grado di accettare le differenze e le diversità così come fa tuo figlio?

Sarai in grado di chiamare ogni bimbo con il suo nome e non con la nazionalità dei suoi genitori, sforzandoti di imparare da tuo figlio la pronuncia?

Sarai tu in grado di non generalizzare e di non imputare alle differenze le evidenti difficoltà che sorgeranno?

Sarai in grado di accettare le difficoltà che verranno dalle differenze così come avresti accettato, in realtà omologate, altre difficoltà legate all’omologazione?

Ecco. Se quel genitore pensa vagamente di poter essere all’altezza della Dolci, gli garantisco per il figlio una formazione scolastica e di vita unica.

AURORA MIEDICO

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

  • 1
  • 1.640
  • 274.051
  • 396
Contatti
Istituto Comprensivo "Luigi Cadorna"
  • Via Carlo Dolci, 5, Milano
  • miic8c400e@pec.istruzione.it
  • miic8c400e@istruzione.it