Regolamento Sars_Cov2

REGOLAMENTO RECANTE MISURE DI PREVENZIONE E
CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL SARS-COV-2
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
VISTO il D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia
di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado;
VISTO il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, Regolamento dell’autonomia scolastica;
VISTA la Legge 13 luglio 2015, n. 107, Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e
delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti;
VISTO il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza
nei luoghi di lavoro;
VISTA la Legge 22 maggio 2020, n. 35, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge
25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID19;
VISTA la Legge 6 giugno 2020, n. 41, Conversione in legge con modificazioni del decreto-legge 8
aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno
scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato;
VISTI il Documento tecnico sull’ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore
scolastico, tramesso dal CTS – Dipartimento della protezione civile in data 28 maggio 2020 e il Verbale
n. 90 della seduta del CTS del 22 giugno 2020;
VISTO il documento “Quesiti del Ministero dell’Istruzione relativi all’inizio del nuovo anno
scolastico”, tramesso dal CTS – Dipartimento della protezione civile in data 7 luglio 2020;
VISTO il D.M. 26 giugno 2020, n. 39, Adozione del Documento per la pianificazione delle attività
scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno
scolastico 2020/2021 (Piano scuola 2020/2021);
ISTITUTO COMPRENSIVO
LUIGI CADORNA
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VISTA l’O.M. 23 luglio 2020, n. 69;
VISTO il D.M. 7 agosto 2020, n. 89, Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di
cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39;
VISTA la Nota 13 agosto 2020, n. 1436, Trasmissione verbale CTS e indicazioni al Dirigenti scolastici
e il relativo verbale del 12 agosto 2020, n. COVID/0044508;
VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 469 del 27 marzo 2020 con la quale è stato
approvato il calendario scolastico per le istituzioni scolastiche statali e paritarie dell’infanzia, primarie,
secondarie di primo e di secondo grado del Friuli Venezia Giulia per l’anno scolastico 2020/2021;
VISTA la delibera del Consiglio d’Istituto n.5 del 2020 che fissa l’inizio delle lezioni per l’anno
scolastico 2020/2021 al 7 settembre 2020;
VISTO il C.C.N.L. comparto Istruzione e Ricerca 2016-2018 del 19 aprile 2018;
VISTO il C.C.N.L. comparto Scuola 2006-2009 del 29 novembre 2007;
VISTO il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento
della diffusione del COVID-19 negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020 e successivo
aggiornamento del 24 aprile 2020;
VISTO il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento
della diffusione del COVID-19 negli amBienti di lavoro dell’Istituto, Prot. n. 2918/2020;
VISTO il Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di
sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID-19 del 6 agosto 2020;
VISTA la Circolare n.5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute, COVID-2019. Nuove
indicazioni e chiarimenti;
VISTO il Piano per la ripartenza 2020/2021, Manuale operativo, a cura dell’USR Veneto;
VISTO il documento “Anno scolastico 2020/21 e Covid-19. Materiali per la ripartenza. 10
suggerimenti per la stesura di checklist utili alla ripartenza”, a cura dell’USR Emilia Romagna;
VISTO il Protocollo di sicurezza ripresa scuola 0-6 anni;
VISTO il documento “Proposte operative per i dirigenti scolastici”, del Politecnico di Torino;
VISTO il Piano Scuola 2020/2021 – Adozione del Documento per la pianificazione delle attività
scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno
scolastico 2020/2021, a cura del Ministero dell’Istruzione – Decreto n.39 del 26 Giugno 2020.
VISTO il Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di
sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid -19, a cura del Ministero dell’Istruzione –
Decreto n.87 del 6 Agosto 2020.
VISTO il DPCM 7 settembre 2020 e Allegati. Proroga al 7 ottobre le misure precauzionali per
contenere e contrastare il diffondersi del virus Covid-19, contenute nel DPCM del 7 agosto 2020.
VISTO il Decreto Legge n.111 dell’8 settembre 2020 recante “Disposizioni urgenti per far fronte a
indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l’avvio dell’anno scolastico, connesse all’emergenza
epidemiologica da Covid -19”.
VISTA l’Ordinanza del 21 settembre 2020 del Ministero della Salute. Ulteriori misure urgenti in
materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid -19.
VISTA l’Ordinanza del Ministero della Salute, 25 settembre 2020. Ulteriori misure urgenti in materia
di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid -19.
VISTO il DPCM Legge 7 ottobre 2020. Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione
dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta
COVID, nonché attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020.
CONSIDERATO il Decreto legge 7 ottobre 2020, n.125. Misure urgenti connesse con la proroga
della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e per la continuità operativa
del sistema di allerta COVID, nonché attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020.
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CONSIDERATA la Circolare del Ministero dell’Istruzione sull’uso delle “mascherine”. N.1813 –
08.10.2020.
CONSIDERATA la Circolare del Ministero della salute N.32850 del 12.10.2020, riguardante “Covid19 – Indicazioni per la durata ed il termine dell’isolamento e della quarantena”.
CONSIDERATO il DPCM 13 ottobre 2020. Ulteriori misure di contenimento del contagio.
CONSIDERATO il DPCM 18 ottobre 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decretolegge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante
«Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16
maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n.74, recante ulteriori
misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.
CONSIDERATE le Indicazioni sanitarie del CTS n.82 del 28 Maggio 2020, n.90 del 22 Giugno 2020
e n.94 del 7 Luglio 2020; la nota del Ministero dell’Istruzione prot. n. 1436 del 13.08.2020 con le
indicazioni ai Dirigenti scolastici e lo stralcio del verbale del CTS n. 100 del 12.08.2020, n.
COVID/0044508, con ulteriori delucidazioni circa le misure di protezione da adottare per garantire,
dal mese di settembre 2020, lo svolgimento dell’attività scolastica. Il Verbale n.104 del CTS,
31.08.2020, relativo principalmente all’uso della mascherina a scuola.
CONSIDERATE le Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle
scuole e nei servizi educativi dell’infanzia. A cura del Gruppo di Lavoro ISS, Ministero della Salute,
Ministero dell’Istruzione, INAIL, Fondazione Bruno Kessler, Regione Emilia-Romagna, Regione
Veneto 2020, 21 p. Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020.
CONSIDERATE le Linee guida e le Note in materia di contenimento della diffusione del SARSCoV-2 in ambito scolastico e l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico 2020/2021 emanate dal
Comitato Tecnico-Scientifico e dai diversi Uffici Scolastici Regionali;
CONSIDERATA la circolare Regione Lombardia prot.G1.2020.0031152 del 14/9/2020 “Avvio
attività scolastiche e servizi educativi dell’infanzia – gestione di casi e focolai di CoviD-19”;
CONSIDERATA la circolare del Ministero della Salute nr.30847 del 24/9/2020 “Riapertura delle
scuole. Attestati di guarigione da Covid-19 o da patologia diversa da Covid-19 per alunni/personale
scolastico con sospetta infezione da Sars-CoV-2”;
CONSIDERATO il documento “Gestione delle operazioni di pulizia, disinfezione e sanificazione
nelle strutture scolastiche”, INAIL 2020;
CONSIDERATE le esigenze del Piano Triennale dell’Offerta Formativa 2019-2022 approvato nella
seduta del Consiglio di Istituto del 28/10/2019 con delibera del Consiglio di Istituto n. 19.
CONSIDERATA l’esigenza primaria di garantire misure di prevenzione e mitigazione del rischio di
trasmissione del contagio da SARS-CoV-2 tenendo conto del contesto specifico dell’Istituzione
scolastica e dell’organico dell’autonomia a disposizione;
CONSIDERATA l’esigenza di garantire il diritto all’apprendimento degli studenti nel rispetto del
principio di equità educativa e dei bisogni educativi speciali individuali;
CONSIDERATA l’esigenza di garantire la qualità dell’offerta formativa in termini di maggior
numero possibile di ore di didattica in presenza, in rapporto alle risorse a disposizione, in aule e spazi
adeguatamente adattati alle esigenze scolastiche;
CONSIDERATA l’Ordinanza n.590 del 31.07.2020 Regione Lombardia – Ulteriori misure per la
prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Ordinanza ai sensi dell’art.32,
comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica, dell’art.3 del
decreto-legge 25 marzo 2020, n.19 e dell’art.1, comma 16 del decreto-legge 16 maggio 2020, n.33.
CONSIDERATE le Indicazioni operative della Prefettura di Milano, che ha coordinato la produzione
di materiale di orientamento (documenti, modelli, check list, siti di interesse, ecc.) dedicato al mondo
della Scuola ed elaborato da ATS Città Metropolitana di Milano, in collaborazione con l’USR
Lombardia AT MILANO;
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CONSIDERATE le Linee di indirizzo regionali per la riapertura delle attività economiche e
produttive, aggiornamento al 13.08.2020.
CONSIDERATA l’Ordinanza Regione Lombardia n.596 del 13.08.2020.
CONSIDERATA l’Ordinanza Regione Lombardia n.620 del 16.10.2020.
DELIBERA
l’approvazione del presente Regolamento recante misure di prevenzione e contenimento della
diffusione del SARS-CoV-2 per l’anno scolastico 2020/2021.
Art.1 – Finalità e ambito di applicazione
1. Il presente Regolamento individua le misure da attuare per prevenire e mitigare il rischio di
contagio da SARS-CoV-2 nell’ambito delle attività dell’Istituto, nel rispetto dei diritti e dei doveri di
tutte le sue componenti, ovvero le studentesse, gli studenti, le famiglie, il Dirigente scolastico, i docenti
e il personale non docente.
2. Il Regolamento è redatto tenendo conto delle norme e dei documenti elencati in premessa ed
approvato dal Consiglio d’Istituto, l’organo di indirizzo politico-amministrativo e di controllo della
scuola che rappresenta tutti i componenti della comunità scolastica, su impulso del Dirigente scolastico
e del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione. L’Istituto Cadorna recepisce la normativa
nazionale e regionale attualmente in rapido divenire. Le famiglie sono invitate a prestare la massima
attenzione alle successive modifiche al presente Regolamento che verranno opportunamente diffuse.
3. Il presente Regolamento ha validità per l’anno scolastico 2020/2021 e può essere modificato dal
Consiglio di Istituto anche su proposta delle singole componenti scolastiche e degli Organi collegiali,
previa informazione e condivisione da parte di tutta la comunità scolastica.
4. La mancata osservanza delle norme contenute nel presente Regolamento e nei suoi allegati può
portare all’irrogazione di sanzioni disciplinari sia per il personale della scuola che per le studentesse e
gli studenti con conseguenze, per questi ultimi, sulla valutazione intermedia e finale del
comportamento.
Art. 2 – Soggetti responsabili e informazione
1. Il Dirigente scolastico consegna o invia tramite posta elettronica a tutti i membri della
comunità scolastica il presente Regolamento e ne dà informazione a chiunque entri all’interno degli
ambienti scolastici, anche attraverso l’affissione nei luoghi maggiormente visibili dei locali scolastici,
rendendone obbligatorio il rispetto delle norme e delle regole di comportamento in esso indicate. Il
presente Regolamento è pubblicato anche sul sito web istituzionale della Scuola.
2. È fatto obbligo a tutti i componenti la comunità scolastica di consultare il Servizio di
Prevenzione e Protezione nella figura del suo Responsabile (RSPP) qualora le indicazioni di sicurezza
contenute nel presente Regolamento non possano essere applicate per problemi particolari reali e
concreti.
3. Il Direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA) sovrintende con autonomia
operativa all’organizzazione del lavoro degli assistenti tecnici e amministrativi, anche disciplinando
le attività da svolgere in regime di smart working, e delle collaboratrici e dei collaboratori scolastici,
affinchè siano attuate tutte le misure di competenza previste nel presente Regolamento. In particolare,
il DSGA organizzerà il lavoro delle collaboratrici e dei collaboratori scolastici affinchè:
a) assicurino la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle
postazioni di lavoro e delle aree comuni;
b) sottopongano a regolare e attenta igienizzazione le superfici e gli oggetti di uso comune,
comprese le strumentazioni dei laboratori della scuola dell’infanzia e gli attrezzi delle palestre;
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c) garantiscano l’adeguata e periodica aerazione di tutti i locali della scuola frequentati da
persone;
d) curino la vigilanza sugli accessi agli edifici scolastici da parte dei fornitori e degli altri
soggetti esterni alla Scuola, la compilazione del Registro e la sottoscrizione della
dichiarazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000, di cui all’art. 5, comma 5 del presente
Regolamento;
e) collaborino alla vigilanza sul rispetto del presente Regolamento da parte delle studentesse
e degli studenti.
4. Sono istituiti i seguenti organi che al Dirigente Scolastico devono riferire:
– referenti Covid (nel numero di 4, uno per ogni plesso con altrettanti sostituti). I Referenti Covid,
opportunamente formati, avranno il compito di sovraintendere alle:
● corrette modalità di sanificazione “regolari e periodiche” degli ambienti e sanificazione
straordinaria a seguito di caso accertato;
● corrette modalità di scelta e utilizzo DPI (dispositivi di protezione individuale);
● modalità di comunicazione sia con il caso sospetto/confermato che con il referente dell’ASL
nonché con gli enti preposti (118, medici curanti ecc).
– Comitato Covid con il compito di redigere e aggiornare il Protocollo Covid (pubblicato sull’albo
pretorio del 18 settembre) e di verificare la puntuale applicazione delle procedure di igiene,
prevenzione e protezione adottate per l’emergenza COVID-19 nonché di tutte le altre misure di
prevenzione e protezione già disposte ordinariamente a scuola.
L’elenco e i relativi recapiti dei diversi organi sono indicati nell’Allegato III.
Art. 3 – Premesse
1. Ai fini della corretta interpretazione delle disposizioni contenute nel presente Regolamento
si chiarisce quanto segue:
a) Per “pulizia” si intende il processo mediante il quale un deposito indesiderato viene staccato da un
substrato o dall’interno di un sostrato e portato in soluzione o dispersione. Sono attività di pulizia i
procedimenti e le operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici,
oggetti, ambienti confinati e aree di pertinenza;
b) Per “sanificazione” si intende l’insieme dei procedimenti e operazioni atti ad igienizzare
determinati ambienti e mezzi mediante l’attività di pulizia e disinfezione con prodotti ad azione
virucida quali soluzioni di sodio ipoclorido (candeggina) o etanolo (alcol etilico), evitando di
mescolare insieme prodotti diversi. Sono attività di sanificazione i procedimenti e le operazioni atti a
rendere sani determinati ambienti mediante pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione ovvero
mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni di temperatura, umidità, ventilazione,
illuminazione e rumore;
c) Il coronavirus SARS-CoV-2 si trasmette tramite droplet, ovvero goccioline emesse dalla bocca della
persona infetta che nel raggio di circa 1 metro possono contaminare bocca, naso o occhi di una persona
sufficientemente vicina. I droplet possono contaminare oggetti o superfici e determinare il contagio per
via indiretta, tramite le mani che toccano questi oggetti o superfici e vengono poi portate alla bocca, al
naso o agli occhi. Anche il contatto diretto con una persona infetta, ad esempio tramite la stretta di
mano o il bacio, oppure toccare con le mani i fazzoletti contaminati dalle secrezioni del malato possono
costituire un rischio di esposizione al coronavirus;
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d) Sono sintomi riconducibili al COVID-19, ovvero alla malattia infettiva da coronavirus SARS-CoV2, febbre con temperatura superiore ai 37,5°C, brividi, raffreddore, tosse secca, spossatezza,
indolenzimento, dolori muscolari, diarrea, perdita del gusto e/o dell’olfatto, difficoltà respiratoria,
fiato corto;
e) Per “contatto stretto con un caso di COVID-19” si intende una persona che è venuta a contatto con
un’altra persona affetta da COVID-19 da 2 giorni prima dell’insorgenza dei sintomi e fino a quando la
persona malata non è stata isolata. In ambito scolastico, il contatto stretto può avvenire:
● tramite un qualsiasi contatto fisico, compresa la stretta di mano;
● restando nello stesso ambiente chiuso a qualsiasi distanza senza l’uso di mascherine;
● restando nello stesso ambiente chiuso, con l’uso di mascherine ma senza il distanziamento
minimo di 1 m.
f) Per “quarantena” si intende una restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo
di incubazione che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa,
con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi. La quarantena aiuta a prevenire la
diffusione di malattie da parte di persone potenzialmente infette, prima che sappiano di essere malate.
Per il SARS-CoV-2 la misura della quarantena è stata fissata a 10 giorni con tampone negativo oppure
a 14 giorni senza tampone ma solo per i contatti stretti asintomatici;
g) Per “isolamento fiduciario” si intende un periodo di isolamento e osservazione utilizzato per separare
le persone affette da una malattia contagiosa confermata da quelle che non sono infette, per la durata
del periodo della contagiosità. Per il SARS-CoV-2 anche l’isolamento fiduciario dura 10 giorni, di cui
almeno 3 senza sintomi con test negativo.
Art. 4 – Regole generali
1. A tutti i componenti della comunità scolastica (personale scolastico, studentesse e studenti,
componenti del nucleo familiare) e a tutti i soggetti esterni che accedano agli edifici della scuola e alle
sue pertinenze è fatto obbligo, per tutta la durata della loro permanenza a scuola, di:
a) indossare la mascherina chirurgica, tranne nei casi specificamente previsti nel presente
Regolamento e nei suoi allegati;
b) mantenere la distanza fisica interpersonale di almeno 1 metro e rispettare attentamente la
segnaletica orizzontale e verticale;
c) disinfettare periodicamente le mani con gel igienizzante, o lavarle con acqua e sapone secondo
le buone prassi suggerite dagli organi competenti (Istituto superiore di sanità, Organizzazione
Mondiale della Sanità), in particolare prima di accedere alle aule e ai laboratori, subito dopo il
contatto con oggetti di uso comune, dopo aver utilizzato i servizi igienici, dopo aver buttato il
fazzoletto e prima e dopo aver mangiato.
2. Le collaboratrici e i collaboratori scolastici e le persone che vi permangono sono tenuti ad
arieggiare periodicamente, almeno ogni ora per almeno 5 minuti, i locali della scuola, compresi i
corridoi, le palestre, gli spogliatoi, le biblioteche, le sale riservate agli insegnanti, gli uffici e gli
ambienti di servizio.
3. Nel caso in cui un componente della comunità scolastica (personale scolastico, alunni,
componenti del nucleo familiare) o un qualsiasi soggetto esterno che abbia avuto accesso agli edifici
della scuola e alle sue pertinenze negli ultimi 14 giorni risulti positivo al SARS-CoV-2, anche in
assenza di sintomi, la Scuola collaborerà con il Dipartimento di prevenzione della locale Azienda
sanitaria al monitoraggio basato sul tracciamento dei contatti stretti al fine di identificare precocemente
la comparsa di possibili altri casi.
4. Tutti i componenti della comunità scolastica sono invitati a installare sul proprio smartphone
l’applicazione IMMUNI, creata per aiutare a combattere la diffusione del virus. L’applicazione utilizza
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la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un’esposizione a rischio, anche se sono
asintomatici, ed evitare di contagiare altri, senza raccolta di dati personali e nel più assoluto rispetto
per la privacy di ciascuno.
Art.5 – Modalità generali di ingresso nei locali della scuola
1. L’accesso agli edifici scolastici e alle loro pertinenze è vietato in presenza di febbre oltre
37.5°C o altri sintomi influenzali riconducibili al COVID-19. In tal caso è necessario rimanere a casa
e consultare telefonicamente un operatore sanitario qualificato, ovvero il medico di famiglia (MMG),
il pediatra di libera scelta (PLS), la guardia medica o il Numero verde regionale.
2. L’accesso agli edifici scolastici e alle loro pertinenze è altresì vietato a chiunque, negli
ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti stretti con soggetti risultati positivi al SARS-CoV-2 o provenga
da zone a rischio che eventualmente saranno segnalate dalle autorità nazionali o regionali.
3. L’ingresso a scuola di studentesse, studenti e lavoratori già risultati positivi al SARSCoV-2
dovrà essere preceduto dalla trasmissione via e-mail della certificazione medica che attesti la
negativizzazione del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal Dipartimento di prevenzione
territoriale di competenza. L’invio dovrà essere effettuato utilizzando l’indirizzo del Referente Covid
del plesso di appartenenza:
referentecovid.infanzia@istitutocadorna.it
referentecovid.king@istitutocadorna.it
referentecovid.dolci@istitutocadorna.it
referentecovid.ricci@istitutocadorna.it
4. È istituito e tenuto presso le receptions delle tre sedi dell’Istituto un Registro degli accessi
agli edifici scolastici da parte dei fornitori e degli altri soggetti esterni alla Scuola, compresi i genitori
degli alunni, con indicazione, per ciascuno di essi, dei dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita,
luogo di residenza), dei relativi recapiti telefonici, nonchè della data di accesso e del tempo di
permanenza.
5. L’accesso dei fornitori esterni e dei visitatori è consentito solamente nei casi di effettiva
necessità amministrativo-gestionale ed operativa, previa prenotazione e calendarizzazione.
Il personale scolastico autorizzato procede alla rilevazione della temperatura corporea tramite
dispositivo scanner senza la necessità di contatto. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°C,
non sarà consentito l’accesso. Nella rilevazione della temperatura corporea, saranno garantite tutte le
procedure di sicurezza ed organizzative al fine di proteggere i dati personali raccolti secondo la
normativa vigente.
I fornitori esterni e i visitatori ai quali viene consentito l’ingresso nell’edificio scolastico
devono sottoscrivere apposito modulo messo a disposizione dalla scuola, nel quale si dichiara:
● di essere a conoscenza dell’obbligo previsto dall’art. 20 comma 2 lett. e) del D.Lgs.
81/2008 di segnalare immediatamente al Dirigente qualsiasi eventuale condizione di pericolo
per la salute, tra cui sintomi influenzali riconducibili al COVID-19, provenienza da zone a
rischio o contatto stretto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, e in tutti i casi
in cui la normativa vigente impone di informare il medico di famiglia e l’autorità sanitaria e di
rimanere al proprio domicilio;
●di non essere attualmente sottoposta/o alla misura della quarantena o
dell’isolamento fiduciario con sorveglianza sanitaria ai sensi della normativa in vigore;
● di non avere familiari o conviventi risultati positivi al COVID-19;
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● di aver compreso e rispettare tutte le prescrizioni contenute in questo Regolamento.
6. È comunque obbligatorio:
● rivolgersi preventivamente agli uffici di segreteria via e-mail o tramite contatto telefonico
al fine di evitare tutti gli accessi non strettamente necessari;
● utilizzare, in tutti i casi in cui ciò è possibile, gli strumenti di comunicazione a distanza
(telefono, posta elettronica, PEC, etc.).

7. In caso di lavoratori dipendenti di aziende che operano o abbiano operato all’interno dei
locali della scuola (es. manutentori, fornitori, etc.) e che risultassero positivi al tampone COVID-19,
nei 14 giorni successivi all’accesso nel comprensorio scolastico, il datore di lavoro dei lavoratori
esterni dovrà informare immediatamente il Dirigente scolastico ed entrambi dovranno collaborare con
il Dipartimento di prevenzione territoriale di competenza fornendo elementi per il tracciamento dei
contatti.
Art. 6 – Il ruolo degli alunni e delle loro famiglie
1. In relazione all’obiettivo di contenere i rischi di contagio da SARS-CoV-2, l’intera
comunità scolastica è chiamata ad adottare misure di propria competenza.
2. La Scuola dispone di termometri a scanner che non necessitano il contatto con la cute e, in
qualsiasi momento, potrà farne uso per monitorare le situazioni dubbie, ma anche a campione
all’ingresso a scuola.
3. Le famiglie degli alunni sono chiamate alla massima collaborazione nel monitoraggio dello
stato di salute di tutti i loro componenti, nel rispetto delle norme vigenti, del presente Regolamento e
del rinnovato Patto educativo di corresponsabilità. Sono quindi chiamate all’adozione di
comportamenti personali e sociali responsabili che contribuiscano a mitigare i rischi di contagio,
ponendo in secondo piano le pur giustificabili esigenze di ciascun nucleo familiare.
4. Per tutto l’anno scolastico 2020/2021 sono sospesi i ricevimenti individuali e collettivi dei
genitori in presenza da parte dei docenti, salvo casi eccezionali che saranno valutati singolarmente e
in accordo con la Dirigenza. Gli incontri informativi tra docenti e genitori si svolgono in
videoconferenza.
5. Nel caso in cui le studentesse e gli studenti presentassero una temperatura superiore ai
37,5°C oppure avvertissero sintomi associabili al COVID-19, devono rimanere a casa. La circolare
della Regione Lombardia prot.G1.2020.0031152 del 14/9/2020 prevede un canale diagnostico
preferenziale per gli studenti (minori e maggiorenni frequentanti la scuola secondaria di secondo
grado) che manifestassero sintomi a casa. In tale caso, è necessario consultare telefonicamente il
proprio pediatra (PLS) o il medico di famiglia (MMG), il quale valuterà se prescrivere subito
l’accertamento diagnostico oppure attendere monitorando l’evoluzione dei sintomi ed eventualmente
prescrivere l’accertamento successivamente. In caso di prescrizione, basta recarsi in auto in uno dei
punti di diagnosi drive-throught (il più vicino alle 3 sedi scolastiche è quello dell’Ospedale San Carlo)
per effettuare il test diagnostico.
Il risultato diagnostico verrà pubblicato sul Fascicolo Sanitario Elettronico della Regione Lombardia
al quale si può accedere anche senza credenziali, andando al link
https://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it/ultimo-referto-covid. Diversamente, sarà il
PLS/MMG a comunicare alla famiglia l’esito del tampone.
Le famiglie sono tenute a comunicare tempestivamente al Referente Covid di plesso l’assenza per
malattia del proprio figlio tramite e-mail (per indirizzi, vedi art.5)
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6. Le specifiche situazioni degli alunni in condizioni di fragilità saranno valutate in raccordo
con il Dipartimento di prevenzione territoriale, il medico competente e il medico di famiglia, fermo
restando l’obbligo per la famiglia stessa di rappresentare tale condizione alla Scuola in forma scritta.
7. La riammissione a scuola dell’alunno dopo assenza avviene con le seguenti modalità:
a) soggetto sintomatico negativo. Il Pediatra o il medico curante stabiliscono se ripetere a
distanza di 2/3 giorni il tampone. Il soggetto deve rimanere a casa fino a guarigione completa e a
conferma negativa dell’eventuale secondo test. Il Pediatra o il Medico curante redigerà una
attestazione che l’alunno può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnosticoterapeutico e di prevenzione per Covid-19, come disposto da documenti nazionali e regionali.
L’attestazione deve essere inviata preventivamente al rientro all’indirizzo e-mail del Referente Covid
di plesso.
b) soggetto asintomatico positivo. 10 giorni con test negativo. La persona risultata positiva
alla ricerca di SARS-CoV-2 può rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10
giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare (tampone)
con risultato negativo. Il Pediatra o il Medico di base rilasciano l’attestazione di riammissione sicura
in collettività che deve essere inviato preventivamente al rientro all’indirizzo email del Referente
Covid di plesso.
c) soggetto sintomatico positivo. 10 giorni, di cui almeno 3 senza sintomi con test negativo.
La persona sintomatica risultata positiva alla ricerca di SARS-Cov-2 può rientrare in comunità dopo
un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando alterazioni
del gusto e dell’olfatto) accompagnato da un test molecolare (tampone) negativo eseguito dopo almeno
3 giorni senza sintomi. Il Pediatra o il Medico di base rilasciano l’attestazione di riammissione sicura
in collettività che deve essere inviato preventivamente al rientro all’indirizzo e-mail del Referente
Covid di plesso.
d) soggetto sintomatico per il quale il Pediatra o il Medico curante ha ritenuto non necessario
sottoporre il soggetto a tampone in quanto i sintomi non sono riconducibili al Covid. Il soggetto deve
rimanere a casa fino a guarigione completa. Non è previsto che il medico rilasci una certificazione per
il rientro a scuola. Tuttavia, la scuola richiede alla famiglia una dichiarazione scritta sul diario sui
motivi dell’assenza e, se per motivi sanitari, dichiarazione di aver consultato il Pediatra/Medico
curante e di essersi attenuta alle sue indicazioni.
e) soggetto asintomatico contatto stretto o convivente di un caso accertato. Qualora il soggetto
fosse contatto stretto o convivente di un caso accertato, esso, su valutazione del Dipartimento di
Prevenzione, sarà posto in quarantena per un periodo di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso
oppure per un periodo di 10 giorni dall’ultima esposizione al caso + test antigenico o molecolare
negativo effettuato il decimo giorno. Nel caso di quarantena di 14 giorni trascorsi senza sintomi, è
possibile la riammissione in collettività senza richiedere a PLS/MMG certificazione di riammissione.
Eventuali suoi contatti stretti (esempio compagni di classe dell’alunno in quarantena), non necessitano
di quarantena, a meno di successive valutazioni del Dipartimento di Prevenzione in seguito a positività
di eventuali test diagnostici sul contatto stretto convivente di un caso.
Art. 7 – Suddivisione degli edifici scolastici in settori e transiti durante le attività didattiche
1. Gli edifici scolastici dell’Istituto comprendono la sede Centrale di via Dolci 5, la sede
“Ricci” di via Lovere, 4 e la sede “King” di piazza Santa Maria Nascente, 30. A ciascuna classe è
assegnata un’aula didattica su determina del Dirigente scolastico.
2. A ciascun edificio sono assegnati, su determina del Dirigente scolastico, dei canali di
ingresso e uscita, indicati da apposita segnaletica orizzontale e verticale, attraverso i quali le
studentesse e gli studenti delle rispettive classi devono transitare durante le operazioni di ingresso e di
uscita.
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3. Al personale scolastico, docente e non docente, è consentito l’ingresso e l’uscita attraverso
uno qualsiasi dei canali. Sarà cura di ciascun componente del personale rispettare la segnaletica relativa
ai sensi di marcia, mantenere ordinatamente il distanziamento fisico dalle altre persone presenti ed
entrare ed uscire senza attardarsi nei luoghi di transito.
4. Agli alunni è fatto rigoroso divieto di transitare dal settore che comprende l’aula assegnata
alla propria classe verso altri settori per tutta la loro permanenza all’interno degli edifici della scuola,
tranne quando devono recarsi, sempre rispettando il distanziamento fisico e i sensi di marcia indicati
nella segnaletica, e indossando la mascherina:
● nelle palestre o in altri luoghi esterni alla scuola con la propria classe solo se accompagnati
dall’insegnante;
● ai servizi igienici se non presenti all’interno del proprio settore.
5. Gli intervalli saranno disciplinati in base al plesso di competenza. È consentito togliere la
mascherina per il tempo necessario per consumare la merenda o per bere, per consumare il pranzo
rimanendo seduti al banco (v. infra art. 9 punto 4).
Art. 8 – Operazioni di ingresso e di uscita delle studentesse e degli studenti per le lezioni
1. Gli orari di ingresso e di uscita sono disciplinati secondo la classe e il plesso di
appartenenza. In caso di arrivo in anticipo, gli alunni devono attendere il suono della campana di
ingresso rispettando scrupolosamente il distanziamento fisico e indossando correttamente la
mascherina sia all’interno delle pertinenze della scuola, in particolare i giardini, i cortili e i parcheggi
interni, sia negli spazi antistanti.
2. Al suono della campana di ingresso gli alunni raggiungono le aule didattiche assegnate
attraverso i canali di ingresso assegnati a ciascun settore, in maniera rapida e ordinata, rispettando il
distanziamento fisico, ad eccezione degli alunni della secondaria di I grado che saranno accompagnati
dai professori. Non è consentito attardarsi negli spazi esterni agli edifici. Le studentesse e gli studenti
che arrivino a scuola in ritardo saranno accompagnati nelle loro aule.
3. Una volta raggiunta la propria aula, gli alunni prendono posto al proprio banco senza
togliere la mascherina. Gli alunni potranno togliere la mascherina solo dopo autorizzazione
dell’insegnante e solo nelle aule dove è garantito il distanziamento minimo di 1 m tra rime buccali.
Durante le operazioni di ingresso e uscita non è consentito sostare nei corridoi e negli altri spazi comuni
antistanti le aule e, una volta raggiunto, non è consentito alzarsi dal proprio posto.
4. A partire dalla campana di ingresso il personale scolastico è tenuto ad assicurare il servizio
di vigilanza come stabilito da specifica determina del Dirigente scolastico.
5. Le operazioni di uscita al termine delle lezioni, seguono, sostanzialmente, le regole di
un’evacuazione ordinata durante la quale gli alunni devono rispettare il distanziamento fisico. Le
operazioni di uscita sono organizzate su turni scanditi dal suono della campana alle ore stabilite.
6. A partire dalla prima campana di uscita, il personale scolastico è tenuto ad assicurare il
servizio di vigilanza per tutta la durata delle operazioni, come stabilito da specifica determina del
Dirigente scolastico.
Art.9 – Misure di prevenzione riguardanti lo svolgimento delle attività didattiche
1. Sentito l’RSPP in merito alla capienza massima di ciascuna aula, si riportano di seguito le
misure dei singoli plessi e il corrispondente numero massimo di alunni consentito al fine di garantire
la distanza di 1 mt. tra le rime buccali, anche secondo le disposizioni dei documenti ministeriali e delle
indicazioni degli Uffici Scolastici Regionali.
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ATTUALE COMPOSIZIONE DELLE CLASSI ALL’INTERNO DELL’I.C. CADORNA
PLESSI CAPIENZA
(mq)
N.AULE N. MAX STUDENTI PER AULA
INFANZIA 48 5 22
DOLCI 49 aula tipo 24 23
KING 60 11 25
RICCI 40 15 21
PLESSO DOLCI – INFANZIA
Sezione N. Alunni
Arancione 22
Azzurra 22
Gialla 22
Rosso 21
Verde 22
PLESSO DOLCI
Classe N. Alunni
1A 21
2A 22
3A 17
4A 22
5A 22
1B 21
2B 20
3B 20
4B 23
5B 21
1C 21
2C 22
3C 20
4C 23
5C 22
1D 21
2D 18
3D 18
4D 22
12
5D 22
1E 20
2E 22
3E 19
5E 23
PLESSO KING
Classe N. Alunni
1A 20
2A 21
3A 25
4A 24
5A 25
1B 21
2B 19
3B 23
4B 25
5B 25
2C 19
PLESSO RICCI
Classe N. Alunni
1A 20
2A 21
3A 22
1B 19
2B 21
3B 22
1C 20
2C 20
3C 23
1D 18
2D 20
3D 22
1E 20
2E 22
3E 22
Durante lo svolgimento delle attività didattiche, gli alunni e gli insegnanti sono tenuti a
mantenere il distanziamento fisico interpersonale di almeno 1 metro nelle aule e negli altri ambienti
scolastici, e di almeno 2 metri nelle palestre.
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2. Anche durante le attività didattiche che si svolgono in ambienti esterni alla scuola, tutti
sono tenuti a mantenere il distanziamento fisico e a rispettare le misure di prevenzione previste nei
regolamenti adottati nel luogo ospitante.
3. Sia l’insegnante disciplinare che l’eventuale insegnante di sostegno di norma svolgono la
loro lezione all’interno dell’area didattica. Non è consentito all’insegnante prendere posto staticamente
tra le studentesse e gli studenti, tranne nei casi dove fosse necessario e in accordo con la Dirigenza (ad
esempio in caso di insegnante di sostegno o educatore, ruolo che spesso richiede vicinanza in deroga
al metro). In questo caso, è fatto obbligo all’insegnante di indossare ulteriori DPI in aggiunga alla
mascherina e cioè almeno visiera e guanti monouso.
4. Durante le attività in aula, le studentesse e gli studenti possono togliere la mascherina durante
la permanenza al proprio posto e solo in presenza dell’insegnante, ad esclusione delle classi all’interno
delle quali non è garantito il distanziamento di 1 mt tra le rime buccali in condizione di staticità. Le
studentesse e gli studenti possono togliere la mascherina anche durante le attività sportive in palestra
le quali possono essere svolte solo in presenza degli insegnanti o degli istruttori sportivi incaricati. In
considerazione all’andamento epidemiologico del virus e a mero scopo precauzionale, il Consiglio di
Istituto può decretare l’obbligatorietà della mascherina anche quando gli alunni siano seduti al banco
in condizione di staticità.
5. Nel caso in cui una sola studentessa alla volta o un solo studente alla volta siano chiamati
a raggiungere l’area didattica o abbiano ottenuto il permesso di uscire dall’aula o dal laboratorio,
dovranno indossare la mascherina prima di lasciare il proprio posto. Una volta raggiunta l’area
didattica, la studentessa o lo studente può togliere la mascherina purchè sia mantenuta la distanza
interpersonale minima dall’insegnante. Durante il movimento per raggiungere l’area didattica o per
uscire e rientrare in aula anche i compagni di classe della studentessa o dello studente, le cui postazioni
si trovano immediatamente lungo il tragitto, devono indossare la mascherina. Pertanto, è bene che la
mascherina sia sempre tenuta a portata di mano.
6. Nel caso in cui l’insegnante abbia la necessità di raggiungere una delle postazioni delle
studentesse e degli studenti, le studentesse e gli studenti le cui postazioni si trovano immediatamente
lungo il tragitto, devono indossare la mascherina.
7. Durante le attività didattiche in locali della scuola dove non sono presenti banchi e
segnalatori di posizione, gli insegnanti e gli alunni sono comunque tenuti a rispettare il distanziamento
fisico interpersonale. In tal caso, per tutto il tempo che permangono al loro posto, possono togliere la
mascherina. La mascherina va indossata nuovamente nel caso in cui uno dei presenti si sposti dalla
propria posizione e si avvicini entro un raggio di 2 metri.
8. Le aule devono essere frequentemente areate ad ogni cambio di ora per almeno 5 minuti e
ogni qual volta uno degli insegnanti in aula lo riterrà necessario.
Art. 10 – Accesso ai servizi igienici
1. L’accesso ai servizi igienici della scuola è contingentato e presso i locali antistanti non può
essere superata la capienza degli stessi. Chiunque intenda accedere ai servizi igienici si dispone in una
fila ordinata. Prima di entrare in bagno nel box wc, è necessario lavare le mani con acqua e sapone.
2. Chiunque acceda ai servizi igienici ha cura di lasciare il box wc in perfetto ordine. Lo stesso
verrà igienizzato dopo ogni utilizzo. Prima di uscire, disinfetta le mani con gel igienizzante o le lava
nuovamente con acqua e sapone.
3. Chiunque noti che i bagni non sono perfettamente in ordine, ha cura di segnalare subito il
problema alle collaboratrici e ai collaboratori scolastici e questi provvederanno tempestivamente a
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risolverlo come indicato dalle norme e dai regolamenti di prevenzione richiamati nella premessa del
presente documento.
4. Al fine di evitare gli assembramenti, l’accesso degli alunni ai servizi igienici sarà
consentito sia durante gli intervalli che durante l’orario di lezione, previo permesso accordato
dall’insegnante, il quale è incaricato di valutare la sensatezza e la frequenza delle richieste. Le
collaboratrici e i collaboratori scolastici al piano avranno cura di monitorare la situazione per evitare
abusi dei permessi e perdite di tempo strumentali.

Art. 11- Accesso ai distributori automatici
1. L’accesso ai distributori automatici è consentito al personale scolastico, non agli alunni.
2. L’accesso ai distributori automatici della scuola è contingentato. Chi intende accedere ai
distributori si dispone in una fila ordinata e distanziata, indossando la mascherina e previa
igienizzazione delle mani.
Art.12 – Consumazione del pasto
1. Il consumo del pasto rappresenta un momento importante da un punto di vista educativo, pertanto
la consumazione del pasto deve essere preservata, individuando le modalità organizzative che
realizzino quanto previsto dal CTS e con le finalità e le modalità individuate nel decreto del
Ministro dell’Istruzione n. 39 del 26/06/2020.
2. L’utilizzo dei locali adibiti a mensa è consentito in modo da evitare l’affollamento dei locali ad
essa destinati. L’erogazione dei pasti avverrà per fasce orarie differenziate.
Art. 13 – Riunioni ed assemblee
1. Le riunioni in presenza degli Organi collegiali e dei diversi gruppi di lavoro dei docenti,
convocate dal Dirigente scolastico o dai docenti coordinatori, nonchè le riunioni di lavoro e sindacali
autoconvocate del personale della scuola devono svolgersi all’interno di ambienti scolastici idonei ad
ospitare in sicurezza tutti i partecipanti, nel rispetto della capienza di ciascun locale, o negli spazi
esterni di pertinenza della scuola, con lo scrupoloso rispetto delle misure di distanziamento fisico
indicate nel presente Regolamento.
2. Durante tali riunioni le persone presenti possono togliere la mascherina purchè sia
rispettato con attenzione il distanziamento fisico interpersonale di almeno 1 metro.
3. È comunque consigliato lo svolgimento di tali riunioni in videoconferenza.
Art. 14 – Precauzioni igieniche personali
1. A tutte le persone presenti a scuola è fatto obbligo di adottare tutte le precauzioni igieniche,
in particolare il lavaggio frequente con acqua e sapone e l’igienizzazione con gel specifico delle mani,
in particolare dopo il contatto con oggetti di uso comune.
2. La Scuola mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani. Nei servizi igienici
sono posizionati distributori di sapone e le istruzioni per il corretto lavaggio delle mani, inoltre, negli
uffici di segreteria, nei principali locali ad uso comune e in prossimità degli ingressi e delle uscite sono
presenti distributori di gel igienizzante.
3. Gli alunni e tutto il personale scolastico sono invitati a portare a scuola un flaconcino di
gel igienizzante e fazzoletti monouso per uso strettamente personale.
4. Agli alunni non è consentito lo scambio di materiale didattico (libri, quaderni, penne, matite,
attrezzature da disegno) nè di altri effetti personali (denaro, dispositivi elettronici, accessori di
abbigliamento, etc.) durante tutta la loro permanenza a scuola. Pertanto è necessario che gli alunni
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valutino attentamente quali materiali didattici, dispositivi elettronici e altri effetti personali portare
giornalmente a scuola.
5. I giocattoli destinati all’uso degli alunni saranno sottoposti a regolare detergenza.
6. Il personale impegnato con alunni con disabilità potrà avvalersi di ulteriori dispositivi di
protezione per occhi, viso e mucose.
7. Riguardo agli alunni disabili, nell’applicazione delle misure di prevenzione e protezione,
si dovrà necessariamente tener conto della tipologia di disabilità e delle ulteriori eventuali indicazioni
impartite dalla famiglia dell’alunno o dal medico.
Art. 15 – Pulizia e sanificazione della scuola
1. Le collaboratrici e i collaboratori scolastici assicurano la pulizia giornaliera e la
sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni.
2. Per gli ambienti scolastici dove hanno soggiornato casi confermati di COVID-19 si procede
alla pulizia e alla sanificazione con acqua e detergenti comuni prima di essere nuovamente utilizzati.
Per la decontaminazione, si raccomanda l’uso di sodio ipoclorito (candeggina) all’1% dopo pulizia.
Per le superfici che possono essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio, utilizzare etanolo (alcol
etilico) al 70% dopo pulizia con un detergente neutro.
3. Per la pulizia ordinaria delle grandi superfici è sufficiente utilizzare i comuni detersivi
igienizzanti. Per le piccole superfici quali maniglie di porte e armadi, manici di attrezzature, arredi etc.
e attrezzature quali tastiere, schermi touch e mouse è necessaria la pulizia e la disinfezione con adeguati
detergenti con etanolo al 70%.
4. I wc vengono igienizzati dalle collaboratrici e dai collaboratori scolastici dopo ogni
utilizzo.
5. Le tastiere dei distributori automatici sono disinfettate prima dell’inizio delle lezioni, alla
fine di ogni intervallo e alla fine delle lezioni. I telefoni e i citofoni ad uso comune sono disinfettati
dallo stesso personale scolastico alla fine di ogni chiamata con i detergenti spray disponibili accanto
alle postazioni.
6. Le tastiere e i mouse dei computer dei laboratori di informatica e degli altri computer ad
uso didattico sono disinfettate alla fine di ogni lezione. Le tastiere e i mouse dei computer a
disposizione degli insegnanti sono disinfettati solo al termine delle lezioni, ma vanno utilizzati con i
guanti in lattice monouso disponibili accanto alla postazione. Gli attrezzi delle palestre utilizzati sono
disinfettati alla fine di ogni lezione.
7. Durante le operazioni di pulizia con prodotti chimici, assicurare la ventilazione degli
ambienti. Vanno pulite con particolare attenzione tutte le superfici toccate di frequente, quali superfici
di muri, porte e finestre, superfici dei servizi igienici e sanitari.
8. Tutte le operazioni di pulizia devono essere condotte da personale che indossi mascherine
chirurgiche e guanti monouso. Dopo l’uso, tali dispositivi di protezione individuale (DPI) monouso
vanno smaltiti come materiale potenzialmente infetto utilizzando gli appositi contenitori.
Art. 16 – Gestione delle persone sintomatiche all’interno dell’Istituto
1. Nel caso in cui una persona presente nella scuola sviluppi febbre o altri sintomi
riconducibili al COVID-19, la persona interessata deve darne notizia al Referente Covid del plesso di
riferimento o al suo sostituto, deve essere immediatamente accompagnata all’interno di un ambiente
appositamente individuato per l’emergenza e si deve provvedere al suo immediato rientro al proprio
domicilio. Nel caso i sintomi riguardino una studentessa o uno studente, il personale incaricato alla
16
sua assistenza rimane nell’aula appositamente attrezzata, mantenendo una distanza minima di 2 metri.
Entrambi devono indossare correttamente la mascherina chirurgica. Gli ambienti vanno
successivamente sanificati come indicato all’art.15 punto 2.
2. Nel caso i sintomi riguardino un alunno, la Scuola convoca a tale scopo un genitore o una
persona maggiorenne delegata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale.
3. La circolare della Regione Lombardia prot.G1.2020.0031152 del 14/9/2020 prevede un
canale diagnostico preferenziale per il personale scolastico e per gli studenti (minori e maggiorenni
frequentanti la scuola secondaria di secondo grado) che manifestassero sintomi a scuola. In tale caso,
basta recarsi in auto direttamente in uno dei punti di diagnosi drive-trought (il più vicino alle 3 sedi
scolastiche è quello dell’Ospedale San Carlo) per effettuare il test diagnostico. Il Referente Covid del
plesso di appartenenza consegnerà al genitore o a persona delegata un modulo recante timbro della
scuola, con l’indicazione dei sintomi riscontrati a scuola. Tale modulo andrà consegnato all’operatore
del drive-trought del punto di diagnosi. La famiglia dovrà prontamente informare il Pediatra o il
Medico curante dei sintomi del proprio figlio insorti a scuola.
Il risultato diagnostico verrà pubblicato sul Fascicolo Sanitario Elettronico della Regione Lombardia
al quale si può accedere anche senza credenziali, andando al link
https://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it/ultimo-referto-covid. Diversamente, sarà il
PLS/MM a comunicare alla famiglia l’esito del tampone.
4. Per i casi confermati, secondo le indicazioni comunicate dall’ATS nell’incontro tenutosi
su piattaforma Meet martedì 20 ottobre 2020 al quale ha partecipato la prof.ssa Marta Colombo, la
classe interessata sarà posta in quarantena cautelativa. Le azioni successive saranno definite poi dal
Dipartimento di prevenzione territoriale competente, sia per le misure di quarantena da adottare, sia
per la riammissione a scuola secondo l’iter procedurale previsto dal “Protocollo condiviso di
regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID19
negli ambienti di lavoro” del 24 aprile 2020 (punto 11 – Gestione di una persona sintomatica in
azienda).
5. La presenza di un caso confermato determinerà anche l’attivazione da parte della Scuola,
nella persona del collaboratore del Dirigente scolastico individuato come referente, di un monitoraggio
basato sul tracciamento dei contatti stretti in raccordo con il Dipartimento di prevenzione territoriale
al fine di identificare precocemente la comparsa di possibili altri casi. In tale situazione, l’autorità
sanitaria competente potrà valutare tutte le misure ritenute idonee.
Art. 17 – Gestione dei lavoratori, delle studentesse e degli studenti fragili
1. Per lavoratori fragili si intendono i lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio,
in ragione dell’età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, anche da patologia
COVID-19, o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o comunque
da comorbilità che possono caratterizzare una maggiore rischiosità. L’individuazione del lavoratore
fragile è effettuata dal medico competente su richiesta dello stesso lavoratore.
2. Per studentesse e studenti fragili si intendono le studentesse e gli studenti esposti a un
rischio potenzialmente maggiore nei confronti dell’infezione da COVID-19. Le specifiche situazioni
degli alunni in condizioni di fragilità saranno valutate in raccordo con il Dipartimento di prevenzione
territoriale ed il pediatra/medico di famiglia, fermo restando l’obbligo per la famiglia stessa di
rappresentare tale condizione alla scuola in forma scritta e documentata.
ALLEGATI AL PRESENTE REGOLAMENTO
● Allegato I – Istruzioni operative per gli assistenti tecnici e amministrativi
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● Allegato II – Istruzioni operative per i collaboratori scolastici
● Allegato III – Elenchi e recapiti Referenti e Comitato Covid
ALLEGATO I – Istruzioni operative per gli assistenti tecnici e amministrativi
Il livello di rischio per il personale ATA addetto agli uffici è da considerarsi basso. Si rispettino
pertanto, oltre alle indicazioni contenute nel Regolamento recante misure di prevenzione e
contenimento della diffusione del SARS-CoV-2, le seguenti istruzioni specifiche:
● è possibile togliere la mascherina solo se seduti alla propria postazione, con distanza
minima dai colleghi di almeno 1 metro;
● non potendo garantire una continua disinfezione delle superfici e degli strumenti di lavoro,
è consigliabile operare indossando sempre guanti monouso, facendo attenzione a non
toccare bocca, naso e occhi;
● se fosse difficoltoso indossare i guanti per tutta la durata dell’attività lavorativa, si lavino
spesso le mani secondo le regole dettate dal Ministero della Salute, indossando i guanti
quando necessario, in particolare quando si maneggiano oggetti pervenuti dall’esterno
(documenti, posta, pacchi, etc.).
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ALLEGATO II – Istruzioni operative per i collaboratori scolastici
Il livello di rischio per i collaboratori scolastici è da considerarsi medio-basso. Si rispettino, pertanto,
oltre alle indicazioni contenute nel Regolamento recante misure di prevenzione e contenimento della
diffusione del SARS-CoV-2, le seguenti istruzioni specifiche:
● non potendo garantire una continua disinfezione delle superfici e degli strumenti di lavoro,
si operi indossando sempre guanti monouso, facendo attenzione a non toccare bocca, naso
e occhi;
● se fosse difficoltoso indossare i guanti per tutta la durata dell’attività lavorativa, si lavino
spesso le mani secondo le regole dettate dal Ministero della Salute, indossando i guanti
quando necessario, in particolare quando si maneggiano oggetti pervenuti dall’esterno
(documenti, posta, pacchi, etc.);
● presso la reception è presente un dispenser con gel disinfettante per le mani e disinfettante
con cui trattare, all’inizio dell’attività lavorativa, il telefono, le tastiere, i mouse e gli altri
oggetti di uso comune.
Considerate inoltre le mansioni dei collaboratori scolastici:
1. apertura e chiusura della scuola;
2. apertura e chiusura dei locali;
3. pulizia e disinfezione degli ambienti;
4. servizio alla reception (telefonate, accoglienza dell’utenza);
5. spedizione e ritiro della corrispondenza presso gli uffici postali o presso altre agenzie
di spedizione.
Si ritiene pertanto che sia opportuno osservare quanto segue:
● all’arrivo a scuola si indossino già i guanti per le operazioni di apertura dei cancelli, delle
porte di ingresso ed uscita degli edifici e dei locali interni;
● ciascun lavoratore dovrà avere a disposizione uno spazio adeguato per riporre effetti
personali ed eventuali capi di abbigliamento;
● per gli addetti alle pulizie degli ambienti: operare sempre con guanti monouso e
mascherine;
● procedere sempre non soltanto alla pulizia approfondita dei locali ma anche
all’igienizzazione di telefoni, tastiere dei computer, mouse, superfici di lavoro, sedie,
maniglie di porte e finestre, interruttori della luce e degli altri oggetti di uso comune;
● dopo aver conferito la spazzatura nei contenitori delle immondizie da posizionare sulla
strada per l’asporto, togliere e gettare anche i guanti, indossandone un paio di nuovi;
● per il lavoratore addetto alla reception: utilizzare l’apparecchio telefonico indossando
sempre i guanti. In alternativa, usare periodicamente, almeno ogni ora, il gel disinfettante
o lavare le mani secondo le regole dettate dal Ministero della Salute, e igienizzare
l’apparecchio con apposito disinfettante ad ogni cambio di turno;
● a fine turno, il lavoratore indossi guanti nuovi e proceda al recupero degli effetti personali,
e lasci la scuola senza attardarsi negli spazi comuni;
● le collaboratrici e i collaboratori scolastici che devono recarsi presso l’ufficio postale o
altre agenzie per la spedizione o il ritiro di corrispondenza, devono indossare i guanti e la
mascherina e, una volta ricevuta la corrispondenza da spedire, si rechino presso l’ufficio o
l’agenzia individuata per la spedizione. Al rientro, depositata l’eventuale borsa in
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segreteria, lavino le mani o le disinfettino con gel e gettino i guanti utilizzati negli appositi
contenitori per i rifiuti potenzialmente infettivi e sostituendoli con un paio di nuovi;
● le collaboratrici e i collaboratori scolastici che escono per ultimi dagli edifici scolastici,
sempre indossando i guanti, provvedano a chiudere le porte, e solo dopo aver chiuso i
cancelli, tolgano i guanti e li gettino in un apposito sacchetto che devono portare con sè, da
smaltire appena possibile. Coloro che lasciano la scuola con l’automobile o altro mezzo
personale, prima di uscire tolgano i guanti, riponendoli in un sacchetto di cui dovranno
essere provvisti, ne indossino un paio di nuovi, portino fuori dal cortile il proprio mezzo,
chiudano il cancello e tolgano i guanti, gettandoli nello stesso sacchetto, che verrà smaltito
appena possibile;
● nel corso dell’attività lavorativa, arieggiare i locali frequentati da persone almeno ogni ora
e per almeno 5 minuti;
● assicurare la presenza nei bagni di dispenser di sapone liquido e salviette di carta per
asciugare le mani e verificare la corretta chiusura dei rubinetti. Verificare la presenza di gel
igienizzante nei dispenser ubicati in diversi punti degli edifici scolastici;
● quando la mascherina monouso che si indossa diventa umida, va gettata e sostituita con
una nuova.
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ALLEGATO III
Referenti Covid
Nome e Cognome Plesso Nome e cognome sostituto Recapiti
Connie Testa Infanzia Paola Mancuso referentecovid.infanzia@istitutocadorna.it
Tiziana Assante Dolci Monica Perilli referentecovid.dolci@istitutocadorna.it
Maria Busiello King Paola Ferrentino referentecovid.king@istitutocadorna.it
Marta Colombo Ricci Laura Ferrucci referentecovid.ricci@istitutocadorna.it
Comitato Covid
Lorita Rappa Datore di lavoro
Cinzia Almoria DSGA
Bruno Cioffi RLS
Marco Piatti RSPP
Giuseppe Mancusi Medico Competente
Tiziana Assante di Panzillo Primo collaboratore del DS e Referente Covid Scuola Primaria “L.Cadorna”
Manuela Filippi Secondo collaboratore del DS
Lavinia Minervini Coordinatrice Scuola Primaria “M.L. King”
Antonella Sada Coordinatrice Scuola dell’Infanzia “L. Cadorna”
Connie Testa Referente Covid Scuola dell’Infanzia “L. Cadorna”
Maria Busiello Referente Covid Scuola Primaria “M.L. King”
Marta Colombo Referente Covid Scuola Secondaria di I grado “Matteo Maria Ricci”
Donatella Bassetti RSU
Maristella Fregosi RSU
Franco Lonetto RSU
Sylvia Moneta Componente genitori del Consiglio d’Istituto
E-mail comitato covid comitatocovid.cadorna@istitutocadorna.i

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