Protocollo di sicurezza Covid 19

Revisione marzo 2021

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Prot. n. 858/A41

Protocollo di sicurezza Covid 19

Correlato all’emergenza legata alla diffusione del virus SARS-CoV-2 (cosiddetto “coronavirus”)
causa della malattia Covid-19
VISTO il D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia

di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado;

VISTO il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, Regolamento dell’autonomia scolastica;
VISTA la Legge 13 luglio 2015, n. 107, Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione

e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti;

VISTO il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza

nei luoghi di lavoro;

VISTA la Legge 22 maggio 2020, n. 35, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-
legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza

epidemiologica da COVID-19;

VISTA la Legge 6 giugno 2020, n. 41, Conversione in legge con modificazioni del decreto-legge
8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio
dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato;

VISTI il Documento tecnico sull’ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore
scolastico, tramesso dal CTS – Dipartimento della protezione civile in data 28 maggio 2020
e il Verbale n. 90 della seduta del CTS del 22 giugno 2020;

VISTO il documento “Quesiti del Ministero dell’Istruzione relativi all’inizio del nuovo anno
scolastico”, tramesso dal CTS – Dipartimento della protezione civile in data 7 luglio 2020;
VISTO il D.M. 26 giugno 2020, n. 39, Adozione del Documento per la pianificazione delle attività
scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione
per l’anno scolastico 2020/2021 (Piano scuola 2020/2021);

VISTA l’O.M. 23 luglio 2020, n. 69;
VISTO il D.M. 7 agosto 2020, n. 89, Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata,

di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39;

VISTA la Nota 13 agosto 2020, n. 1436, Trasmissione verbale CTS e indicazioni al Dirigenti

scolastici e il relativo verbale del 12 agosto 2020, n. COVID/0044508;
VISTO il C.C.N.L. comparto Istruzione e Ricerca 2016-2018 del 19 aprile 2018;
VISTO il C.C.N.L. comparto Scuola 2006-2009 del 29 novembre 2007;
VISTO il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento
della diffusione del COVID-19 negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020 e successivo
aggiornamento del 24 aprile 2020;

VISTO il Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di
sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID-19 del 6 agosto 2020;
VISTA la Circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute, COVID-2019. Nuove

indicazioni e chiarimenti;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 02/03/2021;
VISTA la Nota ATS Città Metropolitana prot. n. 47996 del 25/03/2021;
VISO il Rapporto ISS n.4 del 13/03/2021;

CONSIDERATE le Linee guida e le Note in materia di contenimento della diffusione del SARS-CoV-
2 in ambito scolastico e l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico 2020/2021 emanate dal

Comitato Tecnico-Scientifico e dai diversi Uffici Scolastici Regionali;

CONSIDERATO il documento “Gestione delle operazioni di pulizia, disinfezione e sanificazione nelle

strutture scolastiche”, INAIL 2020;

CONSIDERATA l’esigenza primaria di garantire misure di prevenzione e mitigazione del rischio di
trasmissione del contagio da SARS-CoV-2 tenendo conto del contesto specifico
dell’Istituzione scolastica e dell’organico dell’autonomia a disposizione;

CONSIDERATA l’esigenza di garantire il diritto all’apprendimento degli alunni nel rispetto del principio

di equità educativa e dei bisogni educativi speciali individuali;

CONSIDERATA l’esigenza di garantire la qualità dell’offerta formativa in termini di maggior numero
possibile di ore di didattica in presenza, in rapporto alle risorse a disposizione, in aule e
spazi adeguatamente adattati alle esigenze scolastiche;

CONSIDERATO che la scuola è classificata come ambiente di lavoro non sanitario.

Premessa
In data 6 agosto 2020 il Ministero dell’istruzione ha pubblicato il “PROTOCOLLO D’INTESA PER
GARANTIRE L’AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO NEL RISPETTO DELLE REGOLE
DI SICUREZZA PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DI COVID 19”
specificando che è obbligo del dirigente scolastico dare attuazione delle indicazioni fornite dal CTS per il
settore scolastico e delle linee guida stabilite a livello nazionale, secondo le specificità e le singole esigenze
connesse alla peculiarità del territorio e dell’organizzazione delle attività, al fine di tutelare la salute delle
persone presenti all’interno degli istituti e garantire la salubrità degli ambienti.
Il Dirigente scolastico, inoltre, per prevenire la diffusione del Virus, è tenuto ad informare attraverso
un’apposita comunicazione rivolta a tutto il personale, gli alunni e le famiglie sulle regole fondamentali di
igiene che devono essere adottate in tutti gli ambienti della scuola e informare chiunque entri nei locali
dell’Istituto circa le disposizioni delle Autorità anche utilizzando gli strumenti digitali disponibili.
È obiettivo prioritario coniugare l’attività didattica in presenza con la garanzia di condizioni di salubrità
e sicurezza degli ambienti di lavoro e delle modalità lavorative.
Il Dirigente scolastico/Datore di Lavoro, il RSPP, il Medico Competente e le RLS redigono il presente
Protocollo di sicurezza per attività didattica in presenza per l’anno scolastico 2020/2021 in vigore a partire
dal 1° settembre 2020.

Si sottolinea che il COVID-19 rappresenta un rischio biologico generico, per il quale, quindi, le misure
adottate non sono dissimili da quelle previste per tutta la popolazione.
Pertanto, il documento contiene misure di prevenzione e protezione rivolte tanto al personale scolastico
quanto agli studenti, alle famiglie e a tutte le persone esterne alla scuola;
Per tutto il personale scolastico vigono gli obblighi definiti dall’art. 20 del D.Lgs. 81/2008, tra cui, in
particolare quelli di “contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all’adempimento
degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”, di “osservare le disposizioni e
le istruzioni impartite dal datore di lavoro […] ai fini della protezione collettiva ed individuale” e di
“segnalare immediatamente al datore di lavoro […] qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui
vengano a conoscenza”.
L’obiettivo del presente documento è fornire la Procedura di Sicurezza finalizzata a incrementare
l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19.

1. INFORMAZIONE
Prima dell’inizio delle attività didattiche è prevista l’informazione ai docenti e al personale ATA da parte
del RSPP e del MC, secondo un calendario che sarà comunicato con apposita circolare.
L’informazione agli alunni sarà impartita i primi giorni di scuola direttamente in ciascuna classe da parte
del RSPP.
L’informazione riguarda le disposizioni presenti nel Protocollo, che devono essere seguite per garantire
le misure precauzionali di contenimento per contrastare l’epidemia di COVID-19.
Il Dirigente scolastico/Datore di Lavoro dà comunicazione, altresì, di quanto contenuto nel Protocollo
attraverso la pubblicazione all’Albo Pretorio della scuola e sul sito della scuola.
Tutti (personale scolastico e famiglie/allievi) devono rispettare le regole comportamentali in
vigore nei luoghi chiusi e in condizioni di promiscuità:
• distanziamento interpersonale;
• uso della mascherina;
• disinfezione delle mani.
Tutti i componenti della comunità scolastica sono invitati a installare sul proprio smartphone
l’applicazione IMMUNI, creata per aiutare a combattere la diffusione del virus. L’applicazione utilizza la
tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un’esposizione a rischio, anche se sono asintomatici,
ed evitare di contagiare altri, senza raccolta di dati personali e nel più assoluto rispetto per la privacy di
ciascuno.
2. REGOLE DA RISPETTARE PRIMA DI RECARSI A SCUOLA
La persona (lavoratore o allievo) ha l’obbligo di rimanere al proprio domicilio se presenta tosse,
difficoltà respiratoria o febbre superiore a 37,5 °C e di chiamare il proprio Medico di Medicina
Generale/Pediatra di Libera Scelta o il Distretto sanitario territorialmente competente, la misurazione
della temperatura va comunque fatta autonomamente, prima di partire da casa. Poiché la prima e
principale misura di sicurezza anti-contagio che un istituto scolastico deve assicurarsi venga rispettata
consiste proprio nel fatto che una persona che ha sintomi compatibili con il COVID-19 non venga a
scuola, la definizione di questo punto del Protocollo richiede la massima attenzione.
Misurare la temperatura corporea ad ogni accesso a scuola con strumenti quali i termoscanner o
assimilabili

3. ACCESSO A SCUOLA
I docenti, il personale ATA, i Collaboratori scolastici, gli alunni e i visitatori hanno l’obbligo di:
− rimanere al proprio domicilio in presenza di temperatura oltre i 37.5° o altri sintomi simil-influenzali
e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria;
− rimanere al proprio domicilio se negli ultimi 14 giorni sono stati a contatto con persone positive al
COVID-19 o che provengano da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS;
− rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del Dirigente scolastico, in particolare: mantenere il
distanziamento fisico di un metro, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti
corretti sul piano dell’igiene;
− informare tempestivamente il Dirigente scolastico o un suo delegato della presenza di qualsiasi
sintomo influenzale durante l’espletamento della propria attività all’interno della scuola.
L’ingresso a scuola di lavoratori e/o alunni già risultati positivi all’infezione da COVID 19 dovrà avvenire
dopo guarigione con attestazione rilasciata dal Medico curante.
I Collaboratori sono dotati dei seguenti DPI: mascherina, visiera, guanti in lattice e camice.
I docenti, il personale ATA, gli alunni e i visitatori che si apprestano ad entrare a scuola:
• dovranno accedere all’edificio muniti di mascherina;
• dovranno mantenere la distanza di sicurezza ed evitare assembramenti;
• seguire i percorsi obbligati.

4. REGOLE DA RISPETTARE DURANTE L’ATTIVITÀ A SCUOLA
Personale scolastico (Elementi comuni a tutto il personale):
• uso della mascherina chirurgica, salvo casi particolari, in situazioni statiche con distanziamento
di almeno 1 metro e quando diversamente previsto dalla valutazione dei rischi;
• lavaggio e disinfezione frequente delle mani;
• arieggiamento frequente dei locali;
• evitare le aggregazioni;
• evitare l’uso promiscuo di attrezzature;
• ogni qual volta si viene a contatto con superfici o oggetti di uso comune igienizzare le mani.
Personale insegnante ed educativo:
• verificare che nelle aule didattiche la disposizione dei banchi non venga modificata rispetto a
quella stabilita e opportunamente segnalata per il necessario distanziamento interpersonale;
• vigilare, in aula, in palestra, in laboratorio/aula attrezzata, in mensa e in ogni altro ambiente in
cui si trova ad operare, sul rispetto del distanziamento tra gli allievi in situazioni statiche e
sull’uso delle mascherine da parte degli allievi stessi durante tutta la permanenza a scuola (salvo
il caso della scuola dell’infanzia);
• vigilare sull’uso frequente da parte degli allievi delle soluzioni disinfettanti;
• dopo essere entrati in classe, dovranno mantenersi sempre ad una distanza di almeno 2 metri
dagli alunni. È opportuno che il docente rimanga sempre alla sua postazione. Durante le
interrogazioni il docente si accerterà che l’alunno si disponga ad una distanza di almeno 2 m
dalla cattedra;
• vigilare, per la scuola dell’infanzia, sulla separazione fisica dei gruppi-sezione durante le attività;
• nel cambio dell’ora sarà a cura del docente uscente igienizzare la sua postazione del docente
(cattedra, sedia, computer, Lim ed altro).

Personale amministrativo:
• rimanere alla propria postazione di lavoro durante l’attività lavorativa e allontanarsi solo per
necessità. I contatti con gli altri colleghi devono avvenire preferibilmente utilizzando il
telefono. Se ciò non è possibile allora dovranno indossare la mascherina e rispettare il
distanziamento di sicurezza;
• il Direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA) organizzerà il lavoro delle
collaboratrici e dei collaboratori scolastici affinché:
a) assicurino la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle
postazioni di lavoro e delle aree comuni;
b) sottopongano a regolare e attenta igienizzazione le superfici e gli oggetti di uso comune,
comprese le strumentazioni dei laboratori e gli attrezzi delle palestre ad ogni cambio di gruppo
classe;
c) garantiscano l’adeguata e periodica aerazione di tutti i locali della scuola frequentati da persone;
d) curino la vigilanza sugli accessi agli edifici scolastici da parte dei fornitori e degli altri soggetti
esterni alla Scuola, la compilazione del Registro e la sottoscrizione della dichiarazione, ai sensi
del D.P.R. 445/2000, di cui all’art. 5 del presente Regolamento;
e) collaborino alla vigilanza sul rispetto del presente Regolamento da parte delle studentesse e
degli studenti.

Personale collaboratore scolastico:
• verificare che nelle aule didattiche la disposizione dei banchi non venga modificata rispetto a
quella stabilita e opportunamente segnalata per il necessario distanziamento interpersonale;
• vigilare sull’uso delle mascherine da parte degli allievi;
• effettuare la pulizia quotidiana e la disinfezione periodica di ambienti, banchi, cattedre, tavoli,
piani di lavoro, ecc. e, per l’Infanzia, la disinfezione periodica dei materiali didattici di uso
promiscuo e dei giochi (con successivo risciacquo);
• i collaboratori scolastici svolgeranno le proprie mansioni seguendo le disposizioni che gli sono
state impartite per iscritto dal Dirigente scolastico.
Alunni:
• indossare la mascherina, salvo per la scuola dell’infanzia e casi particolari fatte salve le situazioni
di disabilità o patologie incompatibili con l’uso prolungato della mascherina;
• mantenere dai compagni il distanziamento di almeno 1 metro;
• non modificare la disposizione dei banchi all’interno delle aule didattiche;
• lavaggio e disinfezione frequente delle mani;
• gli alunni dopo essere entrati in classe, seguendo le indicazioni degli ingressi scaglionati,
dovranno occupare il proprio posto al banco e permanervi per tutta la durata della lezione. I
banchi sono posizionati in modo da assicurare il distanziamento di almeno 1 m dal compagno
e almeno 2 m dal docente. È possibile alzarsi dal proprio banco solo per recarsi in bagno o alla
cattedra e, comunque, dopo che il docente ha dato l’assenso;
• gli alunni, una volta seduti al proprio banco, dovranno mantenere indossata la mascherina;
• gli alunni dovranno igienizzare le mani, con gel sanificante, più volte durante la mattinata. Per
evitare assembramenti al dispenser della classe è opportuno che ogni alunno porti da casa un
flaconcino di gel sanificante;
• evitare di lasciare a scuola oggetti personali, specie se in tessuto, per facilitare le operazioni di
pulizia e disinfezione degli ambienti. Al termine delle lezioni, quindi, i sotto banchi dovrebbero
rimanere sgombri ed eventuali oggetti personali riposti in un armadio di classe, qualora lo
spazio disponibile ne consenta la presenza;
• la ricreazione deve essere svolta rimanendo seduti alla propria postazione. L’alunno avrà cura
di toccare solo il materiale didattico di suo esclusivo uso (penna, quaderno, libro, calcolatrice,
etc.). Se viene a contatto con il materiale didattico di un altro compagno provvederà ad

igienizzare le mani. Ogni qualvolta l’alunno si alzasse dalla propria postazione è tenuto ad
indossare la mascherina.
Visitatori:
• potranno accedere a scuola solo previo appuntamento e dovranno seguire le disposizioni che
troveranno sulle locandine informative e sulla cartellonistica, attenersi alla segnaletica orizzontale
e verticale e recarsi presso l’ufficio o svolgere l’attività che li ha indotti ad andare a scuola;
• sarà privilegiare di norma il ricorso alle comunicazioni a distanza, anche in modalità telematica;
• l’accesso è limitato ai casi di effettiva necessità amministrativo-gestionale ed operativa,
possibilmente previa prenotazione e relativa programmazione;
• dovranno compilare un modulo di registrazione (tranne le persone che hanno una presenza
che si può definire continuativa o frequente all’interno della sede scolastica;
• utilizzare una mascherina di propria dotazione;
• mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro;
• rimanere all’interno della sede scolastica il meno possibile, compatibilmente con le esigenze e
le necessità del caso.
Inoltre, tutti i lavoratori devono comunicare al Dirigente Scolastico l’insorgere di improvvisi
sintomi che facciano pensare ad una diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 (tosse, difficoltà
respiratoria o febbre > 37,5 °C) mentre sono a scuola, e devono segnalare al Dirigente
Scolastico e al Referente scolastico per il COVID-1923 il fatto di aver avuto contatti stretti con
casi confermati di COVID-19.
Nel caso in cui il personale utilizzi specifici indumenti da lavoro (camici, tute, grembiuli, ecc.), dopo
l’uso questi devono essere conservati evitando qualunque forma di promiscuità e periodicamente lavati.
5. MODALITÀ DI UTILIZZO DI SPAZI COMUNI (servizi igienici, corridoi, atrio, etc)
I docenti, il personale ATA e gli alunni utilizzeranno gli spazi comuni (posti in prossimità dell’aula o
dell’ufficio di competenza. In nessun caso dovranno dirigersi in altre zone della scuola e ciò al fine di
evitare assembramenti. L’accesso ai bagni avverrà uno alla volta.
Nell’utilizzo deglispazi comuni i docenti, il personaleATAe gli alunni dovranno avere cura, ogni qualvolta
vengono a contatto con una superficie di uso comune (dispenser sapone, maniglia porta o finestra,
bottone scarico bagno, cancello di ingresso, maniglione della porta di accesso all’edificio, interruttori della
luce, etc.) di igienizzare le mani.
L’ingresso agli spazi comuni è contingentato in relazione al numero di persone ammesse. Se non è
possibile garantire il distanziamento di almeno 1 metro, è necessario indossare la mascherina.
Per la gestione delle riunioni in presenza, quando indispensabili, è necessario:
▪ che sia autorizzata dal Dirigente Scolastico;
▪ che il numero di partecipanti sia commisurato alle dimensioni dell’ambiente, anche in
relazione al numero di posti a sedere (salvo diversamente stabilito, un’indicazione ragionevole
può essere che il numero massimo di persone che possono parteciparvi contemporaneamente
non superi la metà dei posti a sedere presenti);
▪ che la riunione duri per un tempo limitato allo stretto necessario;
▪ che tutti i partecipanti indossino la mascherina e mantengano la distanza interpersonale di
almeno 1 metro (la mascherina può essere abbassata quando tutti i partecipanti alla riunione
sono in situazione statica);
▪ che, al termine dell’incontro, sia garantito l’arieggiamento prolungato dell’ambiente.
Per ogni riunione verrà individuato un responsabile organizzativo, che garantisca il numero massimo di
persone coinvolte, la durata della riunione, il controllo sul distanziamento tra le persone e l’aerazione
finale dell’ambiente.

Utilizzo dei bagni
Gli alunni potranno recarsi in bagno uno alla volta. È preferibile che gli alunni utilizzino il bagno solo se
strettamente necessario.
Poiché il bagno è un luogo di uso comune è necessario igienizzare le mani tutte le volte che si viene a
contatto con una superficie potenzialmente infetta: maniglia, rubinetto, bottone dello scarico.
6. MODALITÀ DI PULIZIA E IGIENIZZAZIONE
Tutti gli ambienti interessati allo svolgimento delle attività didattiche e lavorative (bagni, spazi comuni,
corridoi, androni, scale, uffici di segreteria, aule, laboratori, palestra), saranno soggetti ad un’attività di
pulizia approfondita, da parte dei collaboratori scolastici. La pulizia approfondita consiste nella pulizia
con detergenti neutri di tutte le superfici presenti negli ambienti indicati (pavimenti, scrivanie, cattedre,
tastiere, mouse, banchi, tavoli, sedie, maniglie, interruttori, corrimano, rubinetti dell’acqua, pulsantiera
dell’ascensore, distributori automatici di acqua, etc.).
L’igienizzazione dovrà interessare: cattedre, tastiere, mouse, banchi, tavoli, sedie, maniglie, interruttori,
corrimano, rubinetti dell’acqua, pulsantiera dell’ascensore, distributori automatici di acqua, etc. essa dovrà
essere effettuata dopo le attività didattiche e lavorative.
Per la igienizzazione, i collaboratori utilizzeranno panni riutilizzabili o panni di carta inumiditi con una
soluzione di alcool etilico con una percentuale minima del 70%.
I Collaboratori scolastici addetti alle pulizie dovranno:
• Eseguire le pulizie con guanti, mascherina e visiera in policarbonato;
• Evitare di creare schizzi e spruzzi durante la pulizia;
• Arieggiare le stanze/ambienti sia durante che dopo l’uso dei prodotti per la pulizia, soprattutto se
si utilizzano intensamente prodotti disinfettanti/detergenti che presentino sull’etichetta simboli di
pericolo;
• Assicurarsi che tutti i prodotti di pulizia siano tenuti fuori dalla portata dei bambini, dei ragazzi.
Conservare tutti i prodotti in un luogo sicuro.
I bagni dovranno essere dotati di sapone liquido e asciugamani di carta.
I dispenser igienizzanti sono posti: all’ingresso dell’edificio scolastico, nelle aule, nei laboratori e nella
palestra, all’ingresso degli uffici di segreteria, all’ingresso dei bagni.
Per la pulizia e la disinfezione devono essere seguite le seguenti indicazioni da osservare in modalità
alternativa all’uso dei prodotti specifici e a norma acquistati dalla Scuola o in mancanza degli stessi.
Pavimenti
Per lavare i pavimenti si utilizzerà la candeggina diluita in acqua o prodotti a norma.
Per candeggina con cloro al 5% bisogna diluirlo cosi:
•100 ml di prodotto (circa un bicchiere da acqua) in 4900 millilitri di acqua
oppure
• 50 ml di prodotto (circa mezzo bicchiere da acqua) in 2450 millilitri di acqua
Servizi Igienici
Per lavare i servizi igienici (gabinetto, lavandini, rubinetti etc.) si utilizzerà la candeggina diluita in acqua
o prodotti a norma.
Per candeggina con cloro al 5% bisogna diluirlo così:
− 1 litro di prodotto in 9 litri di acqua
oppure
• 1/2 litro di prodotto in 4,5 litri di acqua
oppure
• 100 ml (circa un bicchiere da acqua) di prodotto in 900 millilitri di acqua

Superfici
Per disinfettare superfici come ad esempio banchi, tavoli, scrivanie, maniglie delle porte, delle finestre,
cellulari, tablet, computer, interruttori della luce, etc, soggette ad essere toccate direttamente e anche da
più persone, si utilizzeranno disinfettanti a base alcolica con percentuale di alcol almeno al 70%
Sia durante che dopo le operazioni di pulizia delle superfici è necessario arieggiare gli ambienti.
Igienizzazione uffici
Gli uffici saranno sottoposti a pulizia e igienizzazione secondo le modalità riportate al paragrafo 3. La
pulizia e igienizzazione degli uffici avverrà alla fine delle attività lavorative.
Igienizzazione aula
Le aule saranno sottoposte a pulizia e igienizzazione secondo le modalità riportate al paragrafo 3. La
pulizia e igienizzazione delle aule avverrà alla fine delle attività didattiche.
Igienizzazione palestra
L’igienizzazione della palestra sarà eseguita dal Collaboratore scolastico sistematicamente durante la pausa
pranzo e al termine delle attività didattiche e consisterà in:
− lavaggio della pavimentazione con acqua e candeggina o prodotti a norma;
− disinfezione delle superfici (tavoli, sedie, panche, attrezzi ginnici) utilizzando panni riutilizzabili o
panni di carta inumiditi con una soluzione di alcool etilico con una percentuale minima del 70%.
Igienizzazione laboratori
I laboratori saranno igienizzati ogni cambio dell’ora. La classe dovrà lasciare il laboratorio 15 min prima
della fine della lezione per poter consentire le operazioni di igienizzazione.
L’igienizzazione del laboratorio sarà eseguita dal Collaboratore scolastico e consisterà in:
− lavaggio della pavimentazione con acqua e candeggina;
− disinfezione delle superfici (tavoli, sedie, pc, tastiere, mouse o altre attrezzature a seconda del
laboratorio) utilizzando panni riutilizzabili o panni di carta inumiditi con una soluzione di alcool etilico
con una percentuale minima del 70%.
Igienizzazione spazi comuni
Gli spazi comuni (atrio, scale, ascensore, corridoi, etc.) saranno igienizzati alla fine delle attività didattiche
e lavorative. Le modalità di igienizzazione sono quelle di cui al paragrafo 3, avendo attenzione di
igienizzare maniglie, interruttori, corrimano, etc.
Igienizzazione bagni
Le modalità di igienizzazione sono quelle sopra specificate, avendo attenzione di igienizzare maniglie,
interruttori, rubinetti, bottone scarico, etc.
I bagni devono essere igienizzati sempre alla fine dell’attività didattica e lavorativa; i bagni degli alunni
vengono igienizzati alla fine dell’intervallo di metà mattina e alla fine dell’intervallo lungo pomeridiano.
In ogni bagno in uso agli alunni è collocato un registro che viene compilato e firmato dal collaboratore
scolastico al termine dell’operazione di igienizzazione.
Igienizzazione banco per la ricreazione e il pranzo
Durante la ricreazione, prima di consumare la merenda e/o il pranzo, gli alunni della Scuola Primaria
provvederanno autonomamente a pulire il proprio banco con una salvietta detergente, che dovranno
portare da casa. Per gli allievi della Scuola dell’Infanzia provvederanno i docenti. Prima di consumare la

merenda e/o il pranzo gli alunni dovranno sanificare le mani con il gel.
Igienizzazione materiale didattico scuola dell’Infanzia
Il materiale didattico e i giochi utilizzati dai bambini della scuola dell’infanzia dovranno essere igienizzati
con panni riutilizzabili o panni di carta inumiditi con una soluzione di alcool etilico con una percentuale
minima del 70% e sciacquati con acqua.
Le collaboratrici e i collaboratori scolastici assicurano la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei
locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni.
Per gli ambienti scolastici dove hanno soggiornato casi confermati di COVID-19 si procede alla pulizia e
alla sanificazione con acqua e detergenti comuni prima di essere nuovamente utilizzati. Per la
decontaminazione, si raccomanda l’uso di sodio ipoclorito (candeggina) all’1% dopo pulizia. Per le
superfici che possono essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio, utilizzare etanolo (alcol etilico) al 70%
dopo pulizia con un detergente neutro.
Durante le operazioni di pulizia con prodotti chimici, assicurare la ventilazione degli ambienti. Vanno
pulite con particolare attenzione tutte le superfici toccate di frequente, quali superfici di muri, porte e
finestre, superfici dei servizi igienici e sanitari.

7. AERAZIONE DEI LOCALI
Si fa riferimento al Rapporto ISS COVID-19 • n. 5/2020 Rev: Indicazioni ad interim per la prevenzione
e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2. I locali
interessati dalle attività didattiche e lavorative dovranno essere arieggiati almeno ogni ora. È opportuno,
se possibile, tenere sempre almeno una finestra aperta.

8. PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI
Tutte le persone presenti a scuola durante le attività didattiche e/o di lavoro dovranno:
• rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro, specificate dal Protocollo e
nelle locandine affisse in diversi punti della scuola a titolo informativo: lavare spesso le mani,
igienizzare le mani con soluzioni idroalcoliche, usare la mascherina, evitare assembramenti,
mantenere la distanza di almeno 1 metro, tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene etc.
• utilizzare i detergenti per le mani messi a disposizione dalla scuola;
• frequente pulizia delle mani con acqua e sapone;
• evitare di toccare gli occhi, il naso e la bocca con le mani;
• tossire o starnutire all’interno del gomito con il braccio piegato o di un fazzoletto, preferibilmente
monouso, che poi deve essere immediatamente eliminato.
9. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
L’adozione delle misure di igiene e dei dispositivi di protezione individuale indicati nel “Protocollo condiviso
di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro
fra il Governo e le parti sociali 24 aprile 2020” è fondamentale. Si prevedono come DPI le mascherine
(chirurgiche o tipo FFP2), i guanti e le visiere protettive sanitarie
DPI per i docenti
La scuola fornisce ai docenti una dotazione iniziale di mascherine chirurgiche, da indossare secondo
quanto disposto nel Protocollo.

Ai docenti della scuola dell’Infanzia e ai docenti di sostegno oltre alle mascherine chirurgiche, la scuola
fornirà una visiera.
La pulizia e l’igienizzazione dei DPI, diversi dalle mascherine chirurgiche, sono a carico del docente.
DPI per i collaboratori scolastici
La scuola mette a disposizione dei collaboratori scolastici mascherine chirurgiche, la visiera lavabile, da
indossare secondo quanto disposto nel Protocollo.
DPI per il personale assistente amministrativo e assistente tecnico
La scuola fornisce al personale ATA dei profili AA e AT una dotazione iniziale di mascherine
chirurgiche, da indossare secondo quanto disposto nel Protocollo e una visiera lavabile
L’utilizzo della mascherina deve avvenire nel rispetto dei seguenti accorgimenti:
a. Quando si maneggia la mascherina prima di indossarla, bisogna essere certi di avere le mani pulite,
altrimenti si rischia di contaminarla;
b. La mascherina deve aderire bene al volto e coprire completamente naso e bocca;
c. Bisogna evitare di toccare la mascherina una volta indossata, in quanto la mascherina, dopo un
po’ che è stata usata, potrebbe essere contaminata sulla sua parte esterna e quindi toccandola
potrebbero venire contaminate le mani. Per sistemarla sul viso, bisogna prenderla dagli elastici;
d. Quando ci si toglie la mascherina, bisogna sempre avere ben in mente che la sua superficie esterna
può essere contaminata e quindi bisogna gettarla (se monouso) o metterla in un sacchetto se è
riutilizzabile e lavarsi subito le mani dopo questa manipolazione.
L’utilizzo della visiera protettiva sanitaria è personale e deve essere igienizzata quotidianamente a cura del
lavoratore.
10. GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA A SCUOLA
Si è provveduto ad individuare un ambiente per l’isolamento di persone potenzialmente contagiate.
È stata individuata l’Aula Covid presso ciascun plesso.
▪ L’operatore scolastico che viene a conoscenza di un alunno sintomatico deve avvisare il
referente scolastico per COVID-19.
▪ Il referente scolastico per COVID-19 o altro componente del personale scolastico deve
telefonare immediatamente ai genitori/tutore legale.
▪ Ospitare l’alunno in una stanza dedicata o in un’area di isolamento.
▪ Procedere all’eventuale rilevazione della temperatura corporea, da parte del personale
scolastico individuato, mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto.
▪ Il minore non deve essere lasciato da solo ma in compagnia di un adulto che preferibilmente
non deve presentare fattori di rischio per una forma severa di COVID-19 come, ad esempio,
malattie croniche preesistenti (Nipunie Rajapakse et al., 2020; Götzinger F at al 2020) e che
dovrà mantenere, ove possibile, il distanziamento fisico di almeno due metri e la mascherina
chirurgica fino a quando l’alunno non sarà affidato a un genitore/tutore legale.
▪ Dovrà essere dotato di mascherina chirurgica chiunque entri in contatto con il caso sospetto,
compresi i genitori o i tutori legali che si recano in Istituto per condurlo presso la propria
abitazione.
▪ Fare rispettare, in assenza di mascherina, l’etichetta respiratoria (tossire e starnutire
direttamente su di un fazzoletto di carta o nella piega del gomito). Questi fazzoletti dovranno
essere riposti dallo stesso alunno, se possibile, ponendoli dentro un sacchetto chiuso.
▪ Pulire e disinfettare le superfici della stanza o area di isolamento dopo che l’alunno

sintomatico è tornato a casa.
▪ Ai genitori viene consegnato il documento relativo all’insorgenza dei sintomi a scuola con il
timbro dell’Istituto. I genitori devono, previo contatto con il PLS/MMG per la valutazione
clinica (triage telefonico), possono recarsi ad uno dei punti tampone presenti sul territorio

della Città Metropolitana di Milano; in alternativa, il PLS/MMG, in caso di sospetto COVID-
19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al DdP.

▪ Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico.
▪ Il Dipartimento di prevenzione si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica
e le procedure conseguenti.
▪ Se il test è positivo, si notifica il caso e si avvia la ricerca dei contatti e le azioni disanificazione
straordinaria della struttura scolastica nella sua parte interessata. Per il rientro in comunità
bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La conferma di
avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore l’uno
dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita,
altrimenti proseguirà l’isolamento. Il referente scolastico COVID-19 deve fornire al
Dipartimento di prevenzione l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso
confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi o nelle
48 precedenti l’esito positivo del tampone. Nel caso di infezione da variante virale accertata
da ATS, la ricerca dei contatti viene estesa ai 14 giorni antecedenti l’insorgenza dei sintomi o
l’esito positivo del tampone. I contattistretti individuati dal Dipartimento di Prevenzione con
le consuete attività di contact tracing, saranno posti in isolamento fiduciario per 14 giorni
dalla data dell’ultimo contatto con il caso confermato. I contatti del caso positivo, in assenza
di sintomi, rientrano a scuola dopo 14 giorni senza attestazione del Medico curante se non
effettuano il tampone, mentre se effettuano il tampone (su proposta di ATS) rientrano a
scuola con presentazione di attestazione del medico curante. Il DdP deciderà la strategia più
adatta circa eventuali screening al personale scolastico e agli alunni.

▪ Se il tampone naso-oro faringeo è negativo, in paziente sospetto per infezione da SARS-
CoV-2, a giudizio del pediatra o medico curante, si ripete il test a distanza di 2-3 gg. Il soggetto

deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica e a conferma negativa del secondo
test.
▪ In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19 (tampone negativo), il soggetto rimarrà
a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MMG che redigerà una
attestazione che il bambino/studente può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso
diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui sopra e come disposto da
documenti nazionali e regionali.
Per la decontaminazione, si raccomanda l’ipoclorito di sodio 0,1% dopo pulizia. Per le superfici che
possono essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio utilizzare etanolo al 70% dopo pulizia con un
detergente neutro. Durante le operazioni di pulizia con prodotti chimici assicurare la ventilazione degli
ambienti.
Nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C
o un sintomo compatibile con COVID-19, presso il proprio domicilio
▪ L’alunno deve restare a casa.
▪ I genitori devono informare il PLS/MMG.
▪ I genitori dello studente devono comunicare l’assenza scolastica per motivi di salute.
▪ Il PLS/MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico
e lo comunica al DdP.
▪ Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico.

▪ Il Dipartimento di Prevenzione si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica
e le procedure conseguenti.
▪ Il DdP provvede ad eseguire il test diagnostico e si procede come sopra indicato.

Nel caso in cui un operatore scolastico presenti un aumento della temperatura corporea al di
sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito scolastico
▪ Assicurarsi che l’operatore scolastico indossi, come già previsto, una mascherina chirurgica;
invitare e ad allontanarsi dalla struttura, rientrando al proprio domicilio e contattando il
proprio MMG per la valutazione clinica necessaria. Il Medico curante valuterà l’eventuale
prescrizione del test diagnostico.
▪ All’operatore scolastico viene consegnato il documento relativo all’insorgenza dei sintomi a
scuola con il timbro dell’Istituto. L’operatore, previo contatto con il MMG per la valutazione
clinica (triage telefonico), può recarsi ad uno dei punti tampone presenti sul territorio della
Città Metropolitana di Milano; in alternativa, il MMG, in caso di sospetto COVID-19,
richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al DdP.
▪ Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico.
▪ Il Dipartimento di Prevenzione si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica
e le procedure conseguenti.
▪ Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico e si procede
come sopra indicato.
▪ In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, il MMG redigerà una attestazione che
l’operatore può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e
di prevenzione per COVID-19 di cui al punto precedente e come disposto da documenti
nazionali e regionali.
▪ Si sottolinea che gli operatori scolastici hanno una priorità nell’esecuzione dei test diagnostici.
Alunno o operatore scolastico convivente di un caso
Si sottolinea che qualora un alunno o un operatore scolastico fosse convivente di un caso, esso, su
valutazione del DdP, sarà considerato contatto stretto e posto in quarantena. Eventuali suoi contatti
stretti (esempio compagni di classe dell’alunno in quarantena), non necessitano di quarantena, a meno
di successive valutazioni del DdP in seguito a positività di eventuali test diagnostici sul contatto stretto
convivente di un caso.
Nel caso in cui un alunno o un operatore scolastico risultino SARS-CoV-2 positivi
Effettuare una sanificazione straordinaria della scuola
La sanificazione va effettuata se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha visitato
o utilizzato la struttura.
▪ Chiudere le aree utilizzate dalla persona positiva fino al completamento della sanificazione.
▪ Aprire porte e finestre per favorire la circolazione dell’aria nell’ambiente.
▪ Sanificare (pulire e disinfettare) tutte le aree utilizzate dalla persona positiva, come uffici, aule,
mense, bagni e aree comuni.
▪ Continuare con la pulizia e la disinfezione ordinaria.
Collaborare con il DdP
In presenza di casi confermati COVID-19, spetta al DdP della ASL competente territorialmente di
occuparsi dell’indagine epidemiologica volta ad espletare le attività di contact tracing (ricerca e gestione
dei contatti). Per gli alunni ed il personale scolastico individuati come contatti stretti del caso confermato

COVID-19 il DdP provvederà alla prescrizione della quarantena per i 14 giorni successivi all’ultima
esposizione.
Per agevolare le attività di contact tracing, il referente scolastico per COVID-19 dovrà:
▪ fornire l’elenco degli studenti della classe in cui si è verificato il caso confermato;
▪ fornire l’elenco degli insegnati/educatori che hanno svolto l’attività di insegnamento
all’interno della classe in cui si è verificato il caso confermato;
▪ fornire elementi per la ricostruzione dei contatti stretti avvenuti nelle 48 ore prima della
comparsa dei sintomi o dell’esito positivo del tampone;
▪ indicare eventuali alunni/operatori scolastici con fragilità;
▪ fornire eventuali elenchi di operatori scolastici e/o alunni assenti.
La valutazione dello stato di contatto stretto è di competenza del DdP e le azioni sono intraprese

dopo una valutazione della eventuale esposizione. Se un alunno/operatore scolastico risulta COVID-
19 positivo, il DdP valuterà di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e agli

eventuali operatoriscolastici esposti che si configurino come contattistretti. La chiusura di una scuola
o parte della stessa dovrà essere valutata dal DdP in base al numero di casi confermati e di eventuali
cluster e del livello di circolazione del virus all’interno della comunità. Un singolo caso confermato
in una scuola non dovrebbe determinarne la chiusura soprattutto se la trasmissione nella comunità
non è elevata. Inoltre, il DdP potrà prevedere l’invio di unità mobili per l’esecuzione di test
diagnostici presso la struttura scolastica in base alla necessità di definire eventuale circolazione del
virus.
Alunno o operatore scolastico contatto stretto di un contatto stretto di un caso
Si sottolinea che, qualora un alunno o un operatore scolastico risultasse contatto stretto di un
contatto stretto (ovvero nessun contatto diretto con il caso), non vi è alcuna precauzione da prendere
a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad eventuali test
diagnostici disposti dal DdP e che quest’ultimo abbia accertato una possibile esposizione.
In una prima fase, con circolazione limitata del virus, si potrà considerare un approccio individuale
sui casi sospetti basata sulla loro individuazione in collaborazione tra PLS/MMG, scuola e DdP per
mantenere un livello di rischio accettabile.
In caso di una aumentata circolazione del virus localmente o di sospetto tale, sarà necessario definire
trigger di monitoraggio appropriati per attivare azioni di indagine/controllo. Ad esempio, potrebbe
essere preso in considerazione un trigger indiretto come il numero di assenze in ambito scolastico
che potrebbe rappresentare un elevato numero di studenti/staff ammalato.
Nel caso in cui un operatore scolastico presenti un aumento della temperatura corporea al di
sopra di 37.5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, al proprio domicilio
▪ L’operatore deve restare a casa.
▪ Informare il MMG.
▪ Comunicare l’assenza dal lavoro per motivi di salute, con certificato medico.
▪ Il MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo
comunica al DdP.
▪ Il DdP provvede all’esecuzione del test diagnostico.
▪ Il DdP si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure
conseguenti.

▪ Il DdP provvede ad eseguire il test diagnostico e si procede come indicato al paragrafo 2.1.1
▪ In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, il MMG redigerà una attestazione che
l’operatore può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e
di prevenzione per COVID-19 di cui al punto precedente e come disposto da documenti
nazionali e regionali.
▪ Si sottolinea che gli operatori scolastici hanno una priorità nell’esecuzione dei test diagnostici.
Nel caso di un numero elevato di assenze in una classe
▪ Il referente scolastico per il COVID-19 deve contattare tempestivamente il DdP se si verifica
un numero elevato di assenze improvvise di studenti in una classe (es. 40%; il valore deve
tenere conto anche della situazione delle altre classi) o di insegnanti.
▪ Il DdP effettuerà un’indagine epidemiologica per valutare le azioni di sanità pubblica da
intraprendere, tenendo conto della presenza di casi confermati nella scuola o di focolai di
COVID-19 nella comunità.

Schema riassuntivo

ALUNNO CON
SINTOMATOLOGIA
A SCUOLA

ALUNNO CON
SINTOMATOLOGIA
A CASA

OPERATORE CON
SINTOMATOLOGIA
A SCUOLA

OPERATORE CON
SINTOMATOLOGIA
A CASA

Operatore scolastico
segnala a referente
scolastico
COVID-19

L’alunno resta a casa Assicurarsi che indossi
mascherina chirurgica

Consulta il MMG

Referente Scolastico
chiama i genitori.
Alunno attende in area
separata con
mascherina chirurgica
assistito da operatore
scolastico con
mascherina chirurgica

I genitori devono
informare il
PLS/MMG

Invito a tornare a casa
e a consultare il MMG

Comunica l’assenza dal
lavoro per motivi di
salute con certificato
medico.

Pulire e disinfettare le
superfici della stanza o
area di isolamento
dopo che l’alunno
sintomatico è tornato
a casa

I genitori dello
studente devono
comunicare l’assenza
scolastica per motivi
di salute

Il MMG richiede
tempestivamente il
test diagnostico e lo
comunica al DdP

Il MMG richiede
tempestivamente il test
diagnostico e lo
comunica al DdP

I genitori devono
contattare il
PLS/MMG per la
valutazione clinica del
caso.

Il PLS/MMG richiede
tempestivamente il test
diagnostico e lo
comunica al DdP

Il DdP provvede
all’esecuzione del test
diagnosticco.

Il DdP provvede
all’esecuzione del test
diagnostico

Il PLS/MMG richiede
tempestivamente il test
diagnostico e lo
comunica al DdP

Il DdP provvede
all’esecuzione del test
diagnostico

Il DdP provvede
all’esecuzione del test
diagnostico

11. SORVEGLIANZA SANITARIA/MEDICO COMPETENTE/RLS
• La sorveglianza sanitaria deve proseguire rispettando le misure igieniche contenute nelle
indicazioni del Ministero della Salute (cd. decalogo);
• vanno privilegiate, in questo periodo, le visite preventive, le visite a richiesta e le visite da rientro
da malattia;
• la sorveglianza sanitaria periodica non va interrotta, perché rappresenta una ulteriore misura di
prevenzione di carattere generale: sia perché può intercettare possibili casi e sintomi sospetti del
contagio, sia per l’informazione e la formazione che il medico competente può fornire ai
lavoratori per evitare la diffusione del contagio;
• il medico competente segnala alla scuola situazioni di particolare fragilità e patologie attuali o
pregresse dei lavoratori e provvede alla loro tutela nel rispetto della privacy.
È raccomandabile che la sorveglianza sanitaria ponga particolare attenzione ai soggetti fragili anche in
relazione all’età.
I lavoratori affetti da patologie croniche o stati di immunodepressione devono recarsi presso il proprio
medico curante per richiedere una certificazione anamnestica (con chiara indicazione della diagnosi ed
attenta descrizione dell’attuale quadro clinico) da inviare alla scuola. Successivamente, il dirigente
scolastico interesserà il Medico competente per valutare la sussistenza dello stato di “fragilità” del
lavoratore in questione (nel rispetto della privacy) per valutare le eventuali misure di tutela da porre in
essere.
Tipologia
lavoratori

Scuola con MC Effettua le visite Rif. normativo

Lavoratori della
scuola soggetti
a sorveglianza
sanitaria

Visite mediche periodiche

MC scolastico

D.Lgs. 81/2008,
art. 41, comma 2,
lettera b

Visite mediche precedenti alla
ripresa del lavoro dopo assenza per
motivi di salute superiore a 60
giorni continuativi

D.Lgs. 81/2008,
art. 41, comma 2,
lettera c

Visite su richiesta dei lavoratori

D.Lgs. 81/2008,
art. 41, comma 2,
lettera e-ter

Tutti i
lavoratori
della scuola

Visite mediche su richiesta del
lavoratore che versa in
condizioni di fragilità

D.Lgs. 81/2008,
art. 41, comma 2,
lettera e-ter
Decreto Legge
19/5/2020, n. 34,
convertito in Legge
17/7/2020, n. 77,
art. 83, comma 1

12. COMITATO COVID-19
Il Comitato Covid-19 ha il compito di vigilare sulla osservanza delle disposizioni contenute nel Protocollo
da parte delle persone che frequentano la scuola e di proporre al Dirigente scolastico eventuali modifiche
al presente Protocollo e/o al Consiglio d’Istituto eventuali modifiche al Regolamento Covid.

Milano, 31/03/2021

Il Dirigente Scolastico
Lorenzo Alviggi(*)

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